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Fase 2, Conte riunisce la maggioranza a Palazzo Chigi

In corso a Palazzo Chigi la riunione fra conte e i capidelegazione dei partiti di governo
Dopo aver indicato la sostanza delle decisioni nell’intervista di oggi a Repubblica, il premier dà almeno l’impressione di voler recuperare collegialità: in corso l’incontro con i capi delegazione dei partiti nell’esecutivo, dalle 15 il delicato summit con governatori e sindaci
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Sono i momenti decisivi. Siamo ai passaggi che definiscono il destino del Paese per i prossimi giorni, settimane mesi. Dopo aver comunicato la sostanza delle scelte nell’intervista a Repubblica (scuole aperte solo a settembre – forse –, più libertà negli spostamenti ma nessun liberi tutti) il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha da poco riunito a Palazzo Chigi i capi delegazione dei partiti di maggioranza.

Un passaggio che precede di pochi minuti l’incontro, forse ancora più delicato con le Regioni e le rappresentanze degli altri enti locali, programmato per le 15 sempre a Palazzo Chigi.

Alla riunione con i partiti sono presenti i capi delegazione di questi ultimi all’interno dell’esecutivo. In particolare partecipano Dario Franceschini per il Pd, AlfonsoBonafede per il M5s, Teresa Bellanova per Italia viva e Roberto Speranza per Leu.

Bellanova: «Riprendano le funzioini religiose»

Dal tavolo con Conte filtrano alcune indiscrezioni. Una riguarda per esempio la rappresentante della delegazione governativa dei renziani, la ministra delle Politiche agricole Bellanova, che avrebbe sollecitato una specifica revisione delle norme sul lockdown: la ripresa delle funzioni religiose, che «potrebbero essere di nuovo consentite, naturalmente con regole in grado di preservare la salute delle persone», avrebbe detto.

Bonaccini: «Mascherine siano obbligatorie, sanzioni a chi non le usa»

Ma se è vero che i passaggi più difficili arriveranno, per Conte, con l’incontro che inizierà di qui a pochi minuti con governatori e sindaci, non si può sottovalutare quanto dichiarato poco fa dal presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini: «L’uso delle mascherine, se utile, va reso obbligatorio con sanzioni», ha detto poco fa il governatore a Sky-Tg24, «sono d’accordo con il presidente Conte, e lo si faccia subito. Ma non solo si dovrebbe ridurre l’Iva: la si tolga, su quel bene. È troppo importante garantirle a prezzi calmierati e su cui nessuno possa fare il furbo», ha aggiunto il presidente emiliano sul ricorso alle protezioni individuali.

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