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Morti due bambini a Dnipro, il cane resta di guardia alla casa distrutta

cane bambini morti
Due bambini morti a Dnipro uccisi dalle bombe dell'esercito russo e la foto del cane di guardia alla casa distrutta.
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Due bambini morti a Dnipro uccisi dalle bombe dell’esercito russo e la foto del cane di guardia alla casa distrutta. E’ l’ultima struggente istantanea che arriva dall’Ucraina.  Sono centinaia i bambini morti dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina. “Oggi abbiamo appreso dall’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina che al momento in Ucraina è stata ufficialmente registrata la morte di 396 bambini”, riferiscono fonti ufficiali ucraine.

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“Le regioni di Donetsk, Kharkiv e Kyiv sono le più colpite, sono addolorate per il sangue versato dei bambini, il sangue degli innocenti”, dichiara nel suo video massaggio quotidiano, S.B. Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina. «Durante l’ultimo giorno – spiega- l’intera linea del fronte è stata di nuovo in fiamme. Il nemico ha usato tutti i tipi di armi ne suo possesso contro le nostre città e villaggi pacifici.  28 città e villaggi hanno subito terribili distruzioni e danni. Le città come Kryvyi Rih e Mykolaiv sono state massicciamente bombardate dal nemico. Ma soprattutto stamattina il cuore soffre per la città di Dnipro, dove questa notte il nemico ha deliberatamente preso di mira le aree residenziali. Ci sono diversi morti e feriti. Tra i morti ci sono anche bambini».

In questi giorni in Ucraina è all’opera la missione di monitoraggio delle Nazioni Unite che registra costantemente i terribili crimini di guerra dell’occupante russo. Rosemary DiCarlo, vicesegretario generale dell’ONU, ha dichiarato di non aver mai registrato un numero così elevato di crimini di guerra sin dall’inizio della sua attività. «Ma l’Ucraina resiste! L’Ucraina combatte! L’Ucraina prega!», dice Shevchuk che conclude: «Ricordiamoci che non solo begli slogan e le idee ma anche buone e sagge azioni cambiano il mondo in meglio».

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