Dopo aver concesso l’approdo di 18 migranti sulla la nave Sea Watch 3 ci sono ancora a bordo 47 persone. La nave si è diretta verso Lampedusa, fermandosi a poche centinaia di metri dal porto. La Ong aveva chiesto un porto sicuro e il comandante della nave aveva annunciato l'intenzione di entrare nelle acque territoriali italiane "per ragioni umanitarie". “Italia e UE hanno concesso solo lo sbarco delle famiglie e di una donna ferita - aveva scritto Sea Watch su Twitter -. Siamo felici per loro ma a bordo rimangono persone, tra cui una donna incinta e un uomo disabile, i cui diritti sono negati. Diciotto persone sono a terra. 47 restano ancora senza un porto sicuro”. Immediata e durissima la replica del ministro dell'Interno Matteo Salvini: «Finché io sono ministro dell'Interno, quella nave in un porto italiano non entra». Continuano nel governo le polemiche a distanza tra la linea di Salvini che attacca il premier Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. Sulla quetione migranti è intervenuto anche il Papa: "Non dimenticate questo Mediterraneo che si sta convertendo in cimitero", ha detto Francesco incontrando i rappresentanti della Stampa Estera nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano.