Giovedì 08 Gennaio 2026

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Falchi contro colombe il governo si divide sul Natale blindato

17 Dicembre 2020, 00:23

13 Dicembre 2025, 05:48

Falchi contro colombe il governo si divide sul Natale blindato

IL GOVERNATORE VENETO LUCA ZAIA CHIEDE UNA ZONA ROSSA NAZIONALE

Passeremo le festività natalizie in casa, ma alcuni potrebbero farlo già vaccinati. É quanto emerge da una giornata politica iniziata ieri mattina con la videoconferenza Stato- Regioni, che tra le altre cose ha dato il via libera al piano di vaccinazione del commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, e proseguita poi nel pomeriggio con la riunione tra il governo e i capidelegazione di maggioranza, ad eccezione di Italia Viva.

La ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, era infatti impegnata fino a ieri sera a Bruxelles, ma l’assenza si aggiunge alla tensione in corso tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e Matteo Renzi, che dovrebbero incontrarsi ( il condizionale è d’obbligo) questa mattina a palazzo Chigi.

Ma andando con ordine, dalla conferenza Stato Regioni è emersa la richiesta da parte di alcuni presidenti, d’intesa con il ministro della Salute, Roberto Speranza, e con il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, di un inasprimento delle misure restrittive nel periodo che va dalla vigilia di Natale all’Epifania, ipotizzando una zona rossa nazionale. A chiederlo con maggior forza è stato Luca Zaia, presidente del Veneto, dove in questi giorni la pressione sugli ospedali è aumentata fino al livello d’allarme, così come sono aumentati contagi e decessi.

“Nel periodo delle festività servono restrizioni massime, se non le fa il governo le facciamo noi - ha detto Zaia - Se non chiudiamo tutto adesso ci ritroveremo a gennaio a ripartire con un plateau troppo alto”. Sulla stessa linea del Veneto anche Lazio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Marche, mentre è più cauto l’atteggiamento di Toscana ( ancora in zona arancione) e Liguria. “Dove non c'è bisogno, non vedo perché si debba fare una stretta ulteriore - è il ragionamento del presidente ligure, Giovanni Toti - Perché imporre alla Liguria una zona rossa per Natale, quando i liguri in queste settimane si sono impegnati e sacrificati per far calare la curva del contagio e farci arrivare in piena zona gialla?”.

Nel corso della riunione è stato presentato alle Regioni il piano vaccini, con tanto di “libretto d’istruzioni” che verrà distribuito agli enti locali nei prossimi giorni, dopo che l’Agenzia europea del farmaco ( Ema) ha anticipato il vertice per autorizzare l’uso del vaccino Pfizer- BioNtech al 21 dicembre. “Una luce in fondo al tunnel”, ha detto Speranza, specificando che, in caso di semaforo verde, l’Italia è pronta ad anticipare l’avvio della campagna di vaccinazione, inizialmente previsto per metà gennaio, tra Natale e Capodanno.

Nella prima fase arriveranno tre milioni e 400mila dosi, necessarie a vaccinare un milione e 800mila persone, e la Commissione europea ha fatto sapere di augurarsi un V- day in cui tutti gli Stati membri, o almeno una buona parte, inizino le vaccinazioni.

Dopo l’approvazione, in un paio di giorni saremo pronti a fornire aiuti per avviare la campagna, spiegano da Bruxelles, con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in prima linea per garantire il sostegno necessario ai singoli paesi.

E chissà che la vaccinazione sia uno dei pochi motivi per essere autorizzati a uscire di casa, dal momento che l’ipotesi di una zona rossa sta diventando sempre più concreta. Alla riunione a palazzo Chigi erano presenti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i ministri Boccia e Speranza ( quest’ultimo anche in rappresentanza di Leu), Dario Franceschini per il Pd, che in mattinata aveva auspicato, avallato da Zingaretti, “misure più rigorose”, e Alfonso Bonafede per il Movimento 5 stelle. Nelle stesse ore è arrivato il Senato ha votato a favore della risoluzione di maggioranza che invita il governo a considerare il permesso agli spostamenti tra piccoli comuni a Natale. Una misura pensata solo pochi giorni fa come allentamento delle misure, e passata di moda in men che non si dica.