Dopo la sentenza di secondo grado
Il consigliere laico del Consiglio Superiore della Magistratura lascia un commento sui social dopo il verdetto della Corte d’Appello di Brescia: «A differenza sua, per me ancora non è colpevole del reato che gli contestano»
«Il giustizialista Davigo è stato condannato anche in appello. Ma, a differenza sua, per me rimane (ancora) un innocente. Perché lo dice la Costituzione. Gli auguro di ribaltare le sentenze di colpevolezza in Cassazione». Lo scrive su X l’avvocato calabrese Ernesto Carbone, laico di Italia viva al Consiglio superiore della magistratura.