Venerdì 09 Gennaio 2026

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MIGRANTI

Strage di migranti nella stiva di un barcone, fermati due scafisti egiziani

La Polizia indaga sulla morte per asfissia di dieci migranti al largo di Lampedusa del 17 giugno scorso, quando sbarcarono 54 persone

30 Giugno 2024, 10:48

14 Dicembre 2025, 16:24

Strage di migranti nella stiva di un barcone, fermati due scafisti egiziani

La Polizia di Stato di Agrigento ha eseguito 2 fermi emessi dalla Procura agrigentina e dalla Procura dei Minorenni di Palermo, nei confronti di 2 egiziani ritenuti scafisti dello sbarco di 54 migranti avvenuto a Lampedusa il 17 giugno scorso. I due sono accusati in concorso tra di loro e con altri soggetti allo stato non identificati, residenti in Libia. Sull’imbarcazione erano presenti migranti prevalentemente di nazionalità pakistana e del Bangladesh. Durante la traversata morirono per asfissia 10 persone di nazionalità bengalese che si trovavano all’interno della stiva del natante, e altri riportarono diverse lesioni. L’imbarcazione fu intercettata a circa 47 miglia nautiche a sud di Lampedusa dalla nave Ong Nadir. A bordo della motovedetta della Guardia Costiera i 54 migranti soccorsi sono stati trasferiti a Lampedusa, mentre l’imbarcazione intercettata con le 10 salme presenti in stiva è stata trainata, sino a Lampedusa, dalla Nave Ong Nadir.

L’indagine condotta presso l’Hotspot di Lampedusa dallo Sco, dalla Sisco di Palermo e dalla Squadra Mobile di Agrigento, attraverso l’audizione di tutti i

migranti sbarcati, ha consentito di ricostruire le fasi della traversata in mare dalle coste libiche a quelle italiane, acquisendo gravi elementi a carico dei due indagati che avrebbero condotto l’imbarcazione, tenendosi in contatto, al momento dell’imbarco, con i trafficanti che operano sulle coste di Zuhar. In particolare, il minore avrebbe curato le operazioni di imbarco dei migranti, regolando il loro ingresso e l’uscita dalla stiva dell’imbarcazione. Il minore avrebbe pure impedito l’uscita dalla stiva dei soggetti poi deceduti, anche minacciandoli con un coltello a serramanico. Gli indagati sono stati condotti in carcere.

Intanto continuano gli arrivi di migranti in Italia. È previsto domani l’arrivo a Livorno della Life Support di Emergency con a bordo le 47 persone soccorse nel Mediterraneo Centrale. Lo rende noto la ong ricordando che l’operazione di soccorso, conclusasi il 26 giugno scorso alle 15:30, è avvenuta in acque internazionali nella zona SAR libica. L’attracco è previsto per le 8.30 circa alla banchina 56 del porto di Livorno.

E riprendono anche gli sbarchi a Lampedusa. Dalla mezzanotte di oggi c’è stato uno sbarco sull’isola. All’interno dell’hotspot di contrada Imbriacola, gestito dalla Croce Rossa Italiana, vi sono attualmente, secondo quanto apprende LaPresse, 60 ospiti.