La giornalista, socialite e food blogger russa, e nata in Ucraina, Veronika Belotserkovskaya, è stata condannata in contumacia da un tribunale di Mosca a nove anni di carcere dopo essere stata giudicata colpevole di aver diffuso informazioni false sulle forze militari.

Veronika era stata, lo scorso marzo, una delle prime tre persone a essere incriminate per questo reato introdotto, nel codice penale russo, poco dopo l'inizio della guerra. Nei suoi post su Instagram, dove ha quasi un milione di follower, aveva scritto delle vittime civili dei raid russi a Mariupol e a Bucha.

Da quanto è stata incriminata, le sono state sequestrati in Russia beni per 153 milioni di rubli (2,17 milioni di dollari). Belotserkovskaya, che era sposata con l'oligarca di cui mantiene il cognome, ha fondato una scuola di cucina in Francia, dove si è trasferita da tempo. Ha anche il sito Sobaka.ru.