Lunedì 05 Gennaio 2026

×

“Niente incarichi agli avvocati pugliesi”. La strana fatwa del comune di Foggia

L’Aiga contro la delibera della Giunta: «È un bando discriminatorio che penalizza i colleghi. È illegittimo»

07 Febbraio 2025, 19:29

14 Dicembre 2025, 20:50

“Niente incarichi agli avvocati pugliesi”. La strana fatwa del comune di Foggia

L’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) ha espresso ferma opposizione alla Delibera n. 14 del 31 gennaio 2025 emanata dalla Giunta Comunale di Foggia, che disciplina i criteri per l'affidamento di un incarico legale da parte dell’ente pubblico. Il punto contestato riguarda l’obbligo di selezionare un professionista appartenente a un Foro estraneo all’ambito regionale, con la motivazione di garantire “massima imparzialità e buon andamento”.

L’Aiga, attraverso le sezioni del Foro di Foggia e di Bari, ha sollevato forti critiche su questa disposizione, ritenendola lesiva della dignità e della professionalità degli avvocati pugliesi. Il presidente nazionale dell'associazione, Carlo Foglieni, ha dichiarato: “È illegittimo, oltre che profondamente ingiusto, escludere i professionisti locali da una selezione pubblica basandosi unicamente sul Foro di appartenenza. Questo criterio non solo rappresenta una forma di discriminazione territoriale, ma contrasta anche con i principi costituzionali di libera concorrenza e pari opportunità”.

Al Dubbio, Foglieni ha evidenziato ulteriormente le criticità della delibera: “Stranamente, si introduce questo requisito, come se per garantire trasparenza nella Pubblica Amministrazione fosse necessario rivolgersi a professionisti al di fuori della regione. Si lascia intendere, in modo ingiusto e infondato, che gli avvocati locali non possano essere scelti per meriti professionali, ma per altre ragioni. È evidente che chi ha formulato questo criterio non conosce il nostro codice deontologico, che già impone all’avvocato di agire con indipendenza e imparzialità”. Foglieni ha poi aggiunto: “Sembra quasi che si voglia insinuare che gli avvocati pugliesi non abbiano terzietà e imparzialità, il che è gravissimo. In particolare, sembra che si metta in dubbio la professionalità e la correttezza degli avvocati di Foggia, il che è inaccettabile.”

Secondo il presidente AIGA, la misura appare come un caso di superficialità amministrativa: “Credo e mi auguro che non vi sia alcun pregiudizio nei confronti degli avvocati locali, ma che questa decisione sia stata presa per evitare accuse di scarsa trasparenza. Tuttavia, il risultato è un bando che penalizza senza motivo una categoria professionale e che rischia di creare un precedente pericoloso”. AIGA ha quindi rivolto un appello alla Giunta Comunale di Foggia affinché ritiri la delibera e rielabori i criteri di selezione nel rispetto delle normative vigenti. “Chiediamo che venga garantita una reale parità di accesso e che non si attuino scelte che penalizzano ingiustamente i professionisti del territorio”, ha concluso Foglieni.