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Ma serve davvero il terzo grado di giudizio nel processo civile?

Se il cliente non paga il difensore, fanno fede i parametri
DILLO AL DUBBIO. I ricorsi non di lavoro a piazza Cavour sono decisi in non meno 7/8 anni. Qualcuno ha verificato se a quel punto sono utili?
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Buongiorno,

ho letto l’articolo sul patto per cambiare la giustizia. Mi sembra manchi qualcosa. Forse, nella giustizia civile, andrebbe abolita la Corte di Cassazione.

I dati offerti dal Ministero sulla durata di processi civili – 7 anni complessivi – ritenuti troppo lunghi dall’Unione europea, sono manifestamente truccati, anche se nessuno lo dice. I ricorsi non di lavoro sono decisi dalla Corte di Cassazione mediamente (ho fatto un piccolo sondaggio privato) in non meno 7/8 anni (che si aggiungono ai tempi necessari per i primi due gradi di giudizio). Qualcuno ha verificato se queste decisioni abbiano avuto qualche utilità pratica?

I ricorsi di lavoro, salvo i licenziamenti che hanno una corsia preferenziale, attendono circa 6 anni. Serve a qualcosa una sentenza che, dopo sei anni, accerta l’illegittimità di un concorso o di una mancata promozione o di una sanzione disciplinare, quando, con buone probabilità, il dipendente è ormai in pensione?

Lettera firmata Avv. Stefano Nespor

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