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Caro direttore, il ministro Speranza non c’entra: la responsabilità sul caos AstraZeneca è degli scienziati

Pubblichiamo la risposta di un nostro lettore ai contenuti pubblicati sul numero del Dubbio del 17 giugno a proposito del caos vaccini e del video pubblicato da alcuni media sulla tragedia del Mottarone
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Pubblichiamo di seguito la risposta di un nostro lettore ai contenuti pubblicati sul numero del Dubbio del 17 giugno e consultabili a questi link:

La tragedia della funivia e la pornografia del dolore. La procuratrice: «I familiari non avevano visto quelle immagini»

Caro ministro Speranza, ha mai sentito parlare di consenso informato?

Questa volta non mi trovo per nulla d’accordo con i contenuti dell’ultimo numero del Dubbio. Come si fa a dare al ministro Speranza la colpa della confusione sul vaccino Astrazeneca? Speranza non è uno scienziato e si attiene a quello che la comunità scientifica gli dice, piuttosto è la comunità scientifica che sta perdendo sempre più credibilità di fronte all’opinione pubblica e questa sì, con il suo comportamento tutt’altro che univoco e coerente, sta favorendo i no vax. Spiace vedere che degli avvocati perdano di vista il punto o è solo una questione politica? Sul filmato della funivia del Mottarone, neppure sono d’accordo e mi sembra si faccia del buonismo peloso e ipocrita. parlando addirittura di “pornografia del dolore”. Le immagini non mostrano nulla di violento o di cruento, fanno solo capire come si sono svolti i fatti. Non si capisce tutto questo scandalizzarsi. Con la stessa, identica logica, allora, non avrebbero dovuto neppure essere mandate in onda immagini di incidenti stradali riprese dalle telecamere delle autostrade che abbiamo visto tante volte, le immagini dell’incidente ferroviario di Viareggio, le immagini del crollo del ponte Morandi, crollo ripreso da diverse angolazioni, tutte mandate in onda e sulle quali nessuno ha avuto nulla da ridire e potrei andare avanti con gli esempi. Come mai questo improvviso scandalo, questi richiami alla TV del dolore che qui non c’entra nulla? Due pesi e due misure? Penso che sia molto più scandaloso andare a citofonare ad una famiglia che ha appena perso due figli senza un perché, intervistare parenti sconvolti dal dolore che nulla possono dire o aggiungere di nuovo ai fatti. Quella sì è TV e pornografia del dolore!

Avv. Rodolfo Intelisano

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