Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Vaccini, Cnf: «Avvocati “furbetti saltafila”? Ora basta strumentalizzazioni»

Maria Masi, presidente facente funzioni del Cnf
La nota della presidente del Consiglio Nazionale Forense Maria Masi: "Regole rispettate, nessun avvocato ha mai sottratto dosi di vaccino destinati alla popolazione più fragile"
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

“Ora basta con la raffigurazione degli avvocati come se fossero ‘furbetti saltafila’, non è più tollerabile la strumentalizzazione politica, e non solo, dei vaccini somministrati agli avvocati che, in virtù di provvedimenti regionali e comunicazioni del ministero della Salute in alcune regioni, come Toscana e Sicilia, sono regolarmente entrati nel piano vaccinale in quanto categoria destinataria del vaccino Astrazeneca che come è noto era inizialmente riservato a persone sotto i 55 anni e solo in seguito autorizzato anche per gli over 65″. A dirlo è la presidente facente funzioni del Consiglio Nazionale Forense, Maria Masi.

“Nessun avvocato ha mai inteso sottrarre e di fatto non ha mai sottratto dosi di vaccino destinati alla popolazione più fragile a cui comunque sono riservati i vaccini Pfizer e Moderna – si legge nella nota. La comunicazione fuorviante veicolata da alcuni media che normalmente ignorano la nostra categoria anche quando sarebbe utile richiamarne la funzione e dichiarazioni, il cui significato è stravolto e strumentalizzato per motivi tutt’altro che etici, hanno creato una querelle di basso profilo da cui prendiamo le distanze per non offendere la memoria delle colleghe e dei colleghi vittime del Covid e per difendere avvocate e avvocati vittime del pregiudizio”, conclude Masi.

– Leggi anche: La foto di Draghi in fila per il vaccino è il frutto avvelenato del populismo

Ultime News

Articoli Correlati