Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Iran, nuovo processo per i tre giovani condannati a morte

Tutti e tre erano accusati di aver «messo in pericolo la sicurezza interna» e di «danneggiare il sistema politico della Repubblica islamica»
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

La Corte Suprema iraniana ha annunciato di aver ordinato un nuovo processo per tre giovani condannati a morte per gli incidenti scoppiati durante le manifestazioni antigovernative del novembre 2019. «La richiesta di un nuovo processo per i tre condannati a morte in relazione agli incidenti è stata accettata», si legge in una nota della Corte suprema pubblicata sul suo sito web.
«Il caso sarà giudicato da un altro tribunale», si aggiunge senza precisare altri dettagli. A luglio la magistratura iraniana aveva annunciato la sospensione del verdetto contro i tre imputati Amir Hossein Moradi, 26 anni, Said Tamdjidi, 28 anni e Mohammad Radjabi, 26 anni. Tutti e tre erano stati condannati a morte per aver «messo in pericolo la sicurezza interna» e «appiccato fuoco e distruggere la proprietà pubblica con l’intento di danneggiare il sistema politico della Repubblica islamica».
Le forze di sicurezza hanno identificato e arrestato Amir-Hossein Moradi dai filmati della CCTV durante le proteste del novembre 2019. È stato picchiato durante il suo arresto e gli interrogatori e tenuto in isolamento per un mese. È stato anche torturato e costretto a comparire sulla televisione di stato per “confessare” di aver appiccato fuoco a banche e distributori di benzina e danneggiato proprietà pubbliche, ancor prima di essere processato e condannato da un tribunale.
A Moradi e ad altri imputati nel caso è stato negato l’accesso agli avvocati durante la fase delle indagini. Gli altri due, Mohammad Rajabi e Saeed Tamjidi, sono fuggiti in Turchia dopo che il loro amico Moradi è stato arrestato, ma sono stati arrestati in Turchia, nonostante abbiano fornito ampie prove di essere in pericolo per aver partecipato alle proteste.

Ultime News

Articoli Correlati