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Morto suicida in carcere il miliardario Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein
L'uomo, accusato di abuso sessuale su minori, è stato trovato impiccato nella propria cella. Aveva già tentato il suicidio.
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Jeffrey Epstein, il finanziere miliardario americano accusato di decine di casi di abuso sessuale ai danni di minorenni, è stato trovato morto suicida in una prigione di Manhattan. A riportare la notizia la Nbc, che ha citato come fonti «tre funzionari a conoscenza della questione».

Epstein sarebbe stato trovato alle 7:30 nella propria cella, dove si è impiccato. L’uomo, 66 anni, era detenuto presso il Metropolitan Correctional Center di New York, dopo essere stato arrestato il 6 luglio scorso a Teterboro, nel New Jersey, mentre tornava da Parigi su un jet privato. Si è dichiarato non colpevole e gli è stata negata la cauzione.

Secondo l’accusa, avrebbe reclutato decine di minorenni abusandone sessualmente nelle sue ville a Palm Beach e a Manhattan. L’uomo era anche accusato di associazione a delinquere finalizzato al traffico di minori.

 

BREAKING: Jeffrey Epstein has committed suicide.

Gepostet von CNBC am Samstag, 10. August 2019

 

Epstein era tenuto sotto controllo proprio per il rischio di suicidio, dopo essere stato trovato semicosciente il 23 luglio con segni sul collo sul pavimento della cella in cui era recluso.

Epstein era già registrato negli Usa come molestatore sessuale, per via di alcune vicende analoghe, risalenti al 2008, quando era accusato di aver pagato decine di ragazze minorenni, tutte di famiglia disagiata, per abusarne sessualmente nella sua villa in Florida. Quelle indagini si chiusero grazie a un controverso accordo firmato con l’allora procuratore della Florida Alexander Acosta, ex ministro del Lavoro del governo Trump, che lasciò il posto quando la notizia balzò agli onori delle cronache.

Dalle carte dell’inchiesta, diffuse poco prima del suicidio, sarebbero emersi particolari agghiccianti, come «orge con ragazze minorenni», che arrivavano da lui tramite un’assistente, mentre un maggiordomo, alla fine degli incontri, avrebbe ripulito e fatto sparire ogni traccia. Dettagli emersi grazie alle testimonianze anche di alcune delle vittime, tra tutte Virginia Robert Giuffre, che ha accusato il finanziere di averla ridotta ad una “schiava sessuale” quando aveva solo 14 anni. Stando al suo racconto, nel 2001, ancora minorenne, sarebbe stata costretta ad avere rapporti sessuali anche con amici del ricco finanziere, tra cui il principe Andrea duca di York, figlio della regina Elisabetta.

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