Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali. La cima si vede, è lì, sembra a un tiro di schioppo, non ti resta che alzarti sui pedali e dare tutto ciò che ti rimane nelle gambe per provare una fuga e lasciarti alle spalle questo fine inverno strano e quest’altra primavera ancora più strana, dove oltre ai prati e ai boschi è fiorito questo maledetto virus. Ma non illudiamoci, le distanze, quando l’ossigeno è quasi tutto nelle gambe e al cervello ne arriva una piccola parte, sembrano brevi, sembra che tutto sia a portata di mano, ma la fatica aumenta e c’è da conquistare ogni singolo maledetto metro. E’ proprio in questo momento che ci si chiede ma chi me lo fa fare, che se al cervello arrivasse la giusta quantità di ossigeno ti direbbe va beh fermati scendi, non ha senso fare tutta sta fatica. Ma tu la vedi la cima, e non sei disposto a rinunciare, la soddisfazione di scollinare è di gran lunga maggiore del dolore alle gambe e del fiato corto che ti fa arrancare. E allora provi a immaginare cosa ci sarà oltre quella cima, alcuni refoli di vento salati ti preannunciano l’immenso spettacolo di una grande distesa d’acqua: Il mare.E vedi quattro braccia agitarsi per richiamare la tua attenzione, per dirti che loro sono lì che ti aspettano, a bordo di Nella, pronti ad issare le vele per salpare tra le splendide isole siciliane. Antonio e Paolo che della loro passione hanno fatto il loro lavoro, e che ti trasmettono tutto il loro entusiasmo ogni volta che ti ospitano a bordo.Dopo un lungo periodo di reclusione e di rarefazione sociale, il sogno di riprendersi gli spazi che la natura ci offre e la voglia di riallacciare rapporti sociali, si coniugano perfettamente in una vacanza in barca a vela.Perché una vacanza in barca a vela, non è, come purtroppo molti pensano, una crociera da vip, ma è un’esperienza, un viaggio senza binari e senza corsie. Ogni volta che si mollano gli ormeggi inizia un’avventura in armonia con la natura e con il mare, e a scriverne il copione è l’intero equipaggio. Domani nulla sarà come prima, ce lo sentiamo ripetere come un mantra; noi speriamo che domani sia meglio di ieri, che tutto ciò che è successo serva da monito e da sprono perché tutti considerino l’ambiente e la natura come il bene più prezioso, e che lo trattino con cura e amore. Nello & Nello de “il Mare a Vela” ci promettono che continueranno a fare la loro parte: la passione per la vela, il rispetto per il mare e la ricerca di avventura continueranno ad essere i fari che illuminano il loro lavoro.Ripartendo dalla Sicilia sospinti da una leggera brezza che speriamo gonfi, a poco a poco, le vele del cambiamento.