Medio Oriente
La Marina israeliana intercetta 20 delle 44 navi vicino a Gaza. Tajani: italiani espulsi. Hamas parla di «pirateria». Migliaia di manifestanti in Italia, con blocchi a Milano e Napoli
La Global Sumud Flotilla, iniziativa umanitaria internazionale composta da 44 barche e 200 tonnellate di aiuti per Gaza, è stata bloccata dalla Marina israeliana a poche decine di miglia dalla Striscia, un limite mai raggiunto prima. I velieri pro-palestinesi si sono trovati di fronte a oltre 16 imbarcazioni militari israeliane. Il bilancio è pesante: più di 20 imbarcazioni della flottiglia sono state intercettate e oltre 200 attivisti, tra cui più di 20 italiani, sono stati arrestati.
Pro-Palestinian demonstrators protest in Buenos Aires, Argentina
Il Ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha annunciato che gli italiani saranno portati al porto di Ashdod e successivamente espulsi. Tel Aviv ha assicurato che l'attivista svedese Greta Thunberg e gli altri attivisti sono sani e salvi. Hamas ha condannato l'azione definendola un atto di «pirateria e terrorismo». Nonostante gli arresti, la missione non si è conclusa: altre 20 barche continuano la navigazione verso Gaza con attivisti determinati a rompere l'assedio israeliano e portare gli aiuti alla popolazione.
Manifestazione “Blocchiamo Tutto” in solidarietà alla Global Sumud Flotilla
L'intercettazione della Flotilla ha scatenato un'ondata di proteste diffuse nelle principali città italiane e la reazione del principale sindacato del Paese: La CGIL ha proclamato lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l'intera giornata di venerdì 3 ottobre, in difesa della Flotilla e dei valori costituzionali.
Migliaia di manifestanti pro-Palestina sono scesi in piazza mercoledì sera in diverse città: Circa 10mila persone hanno sfilato dalla Stazione Termini a Piazza San Silvestro. Il corteo, bloccato dalle forze dell'ordine su via del Tritone, ha registrato momenti di tensione in via delle Convertite, dove un gruppo ha lanciato petardi e bottiglie contro la polizia. Sono stati registrati blocchi alla stazione ferroviaria di Cadorna a Milano e alla Stazione Centrale di Napoli. I manifestanti milanesi hanno dichiarato: «Il 3 ottobre sarà sciopero generale, e bloccheremo la città». Attivisti hanno bloccato la rampa di accesso al casello autostradale dell'A7 di Genova Ovest.
Scontri con la polizia alla manifestazione “Blocchiamo Tutto” in solidarietà alla Global Sumud Flotilla
Manifestazioni si sono tenute anche a Torino (2.500 persone, con cariche di alleggerimento alla stazione di Porta Nuova), Bologna (Piazza Maggiore e via Zamboni) e occupazioni della stazione ferroviaria di Pisa.