In occasione delle elezioni per il rinnovo dell’Europarlamento, la Fondazione S.o.s. Telefono Azzurro Ets sostiene in Italia il Manifesto lanciato dalla coalizione #VoteforChildren, composta da 23 organizzazioni per i diritti dell’infanzia (https://www.childrightsmanifesto.eu/) per chiedere a tutti i candidati e candidate di impegnarsi per garantire e far progredire i diritti dei bambini in Europa. E oggi, a Roma, presso la Sala Cinema Esperienza Europa – David Sassoli (Piazza Venezia 6), alle ore 14.00, alla presenza di alcuni dei candidati e delle candidate alle Europee che hanno sottoscritto il Manifesto, Telefono Azzurro presenterà azioni, proposte e strategie concrete da condividere con le istituzioni, a breve e lungo termine, volte alla tutela e alla valorizzazione dei diritti dei bambini e degli adolescenti di oggi e del domani, sia nel mondo reale che nel mondo del digitale.
Il Manifesto ha l’obiettivo di proporre un’agenda concreta affinché i diritti dei bambini e degli adolescenti siano pienamente rispettati e ascoltati in ogni condizione in cui essi si trovano. Si propone come un luogo di confronto per la politica, i corpi sociali intermedi, i soggetti economici, le Istituzioni europee e internazionali e il vasto mondo delle realtà sociali e non profit che operano nell’ambito della tutela dell’infanzia e costituiscono un patrimonio di idee, di proposte, di competenze che le Istituzioni Europee devono saper vedere come risorsa per indirizzare percorsi legislativi e normativi concreti e aderenti ai reali bisogni di bambini e adolescenti.

I punti chiave del manifesto:

• Promuovere e proteggere i diritti di tutti i bambini, indipendentemente dalla loro nazionalità, identità di genere, origine nazionale o etnica, colore della pelle, religione, lingua, orientamento sessuale, status migratorio, disabilità, o qualsiasi altra circostanza o situazione, in tutti i processi legislativi interni ed esterni dell’UE, nelle decisioni di finanziamento e nei dibattiti.

• Garantire una solida amministrazione al Parlamento europeo che lavori per i bambini, rafforzando il mandato del Coordinatore per i Diritti dell’Infanzia del Parlamento europeo e ripristinando, tra l’altro, l’Intergruppo per i Diritti dell’Infanzia.

• Richiedere una valutazione d’impatto sui diritti dei minori per ogni nuova proposta legislativa e sostenere la legislazione che garantisce un impatto positivo per i bambini.

• Assicurare un bilancio del budget dell’UE incentrato sull’infanzia, che investa in tutti i bambini come parte degli attuali e futuri strumenti di finanziamento interni ed esterni dell’UE e garantisce che la Commissione europea tenga traccia delle spese relative ai diritti dell’infanzia e ne riferisca.

• Invitare la Commissione europea a rinnovare il suo impegno a dare priorità ai diritti dei bambini, garantendo una forte governance sui diritti dei bambini, rivedendo la Strategia sui Diritti dei Bambini dell’UE e assicurando che sia effettivamente attuata attraverso azioni comunitarie e nazionali che siano dotati di risorse adeguate e monitorati.

• Garantire che la lotta alla povertà infantile e familiare rimanga una priorità politica per il Parlamento europeo sostenendo l’adeguato finanziamento, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione della Garanzia Europea per l’Infanzia.

• Investire tempo e risorse per facilitare una partecipazione significativa, inclusiva e sicura dei bambini a tutti i processi legislativi dell’UE e ai dibattiti che li riguardano e garantire che la Piattaforma di Partecipazione dei Bambini dell’UE sia utilizzata sistematicamente nel processo di elaborazione delle politiche.

• Impegnarsi regolarmente con le organizzazioni della società civile che lavorano per e con i bambini.