CASSA DELLE AMMENDE

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga e il presidente della Cassa delle Ammende Gherardo Colombo hanno sottoscritto un nuovo protocollo per il reinserimento sociale dei detenuti. Al centro del Protocollo, ha spiegato Cartabia, c'è «la necessità di coordinamento e collaborazione tra istituzioni di vari livelli e ambiti attorno a un problema serissimo: il reinserimento effettivo di coloro che hanno una pena da scontare e che scontano la pena in vista della possibilità di ricominciare una nuova vita. Obiettivo è dare effettività a ciò che la Costituzione chiede all'esecuzione della pena: avere uno sbocco positivo con il ritorno nella società dei liberi a pieno titolo». E la sua realizzazione «richiede sinergia da parte di moltissime istituzioni. C’è bisogno che si crei attorno alla giustizia e alle carceri una partecipazione che muove dall'idea che quel pezzo di società racchiuso dietro le mura è parte della società tutta e deve poter tornare a esprimere le sue potenzialità positive», ha proseguito la ministra, definendo «vitale» la collaborazione con Regioni, enti locali, aziende sanitarie, tessuto imprenditoriale e terzo settore. Non si parte da zero: quella di oggi, ha spiegato Cartabia, è «un’ulteriore tappa» di un percorso che porterà a dare corpo a una «cabina di regia che possa mettere a sistema delle forme di cooperazione che già esistono. Avere un luogo istituzionale preposto a favorire la collaborazione consente di dare stabilita a queste forme di raccordo. Io ci credo moltissimo» .