"C'è un'indagine in corso e quindi non posso fornire dei dettagli. Quello che posso dirvi è che la Procura ha richiesto dei documenti e che noi li abbiamo tutti messi a disposizione". Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha risposto ai cronisti in merito all'acquisizione nelle ultime ore di documenti in Campidoglio da parte della Procura di Roma relativamente all'indagine su alcune nomine dell'amministrazione capitolina. "Questa richiesta della Procura - ha sottolineato la prima cittadina - è un atto dovuto che credo abbia origine dall'esposto presentato dalla dottoressa Raineri". "Non ne so nulla, da parte nostra non abbiamo nulla da nascondere, ovviamente collaboriamo con tutti". Così il vicesindaco di Roma, Daniele Frongia, a margine di una conferenza stampa in Campidoglio, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle perquisizioni in Campidoglio. "I vertici del M5S riuniti in Senato con Casaleggio, farebbero meglio a trasferirsi in Campidoglio, per spiegare la perquisizione della finanza sulle nomine della Raggi. Non hanno nulla da dire?". Lo scrive su Twitter il senatore Pd Andrea Marcucci, commentando la acquisizione da parte della Guardia di finanza di tutti gli atti relativi ai primi 5 mesi della giunta Raggi.Perquisizioni? Nulla da nascondere. Messo a disposizione i documenti richiesti in assoluta serenità.
— Virginia Raggi (@virginiaraggi) December 15, 2016