Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Forza Italia, Mulè: «Tajani e Bernini si dimettano dagli incarichi di partito»

Forza Italia Tajani
Il deputato forzista chiede un passo indietro al nuovo vicepremier e alla ministra. «Giusta la considerazione di Zangrillo»
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

«Una giusta riflessione l’ha avviata Paolo Zangrillo, ponendosi il problema della compatibilità fra il ruolo di ministro e quello di coordinatore in Piemonte. Credo che analogo ragionamento non potrà che fare Tajani, che al ruolo di coordinatore nazionale somma quelli di ministro, vicepremier e probabilmente di capodelegazione di Fi. E lo stesso vale per la neo-ministra Bernini, che è vicecoordinatrice del partito. Berlusconi ci ha portato all’8 per cento, lui ci ha fatto andare al Governo. E lui indicherà la nuova formula di Forza Italia». Lo dice Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera, in un’intervista a “La Repubblica“.

Silvio Berlusconi, in occasione del voto di fiducia al Governo al Senato, «farà un discorso alto e nobile, come quelli sempre pronunciati in sedi istituzionali, da non confondere con gli spezzoni rubati altrove. Berlusconi è quello dell’omaggio al cimitero di Nettuno e dell’intervento al Congresso americano» prosegue Giorgio Mulè. Quanto all’ipotesi di nominare sottosegretario agli Esteri Valentino Valentini, storico collaboratore dell’ex premier, «è apprezzato dagli Usa a Israele, dalla Russia al Medio Oriente. Aveva rapporti con l’ambasciata di Mosca, è vero, ce li ha ancora? Io so solo – conclude Mulè – che ha qualità e cultura per svolgere un eccellente compito alla Farnesina».

 Macron a Roma vede Meloni. Lui: «Dobbiamo farcela insieme». Lei: «Incontro cordiale»

Ultime News

Articoli Correlati