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Meloni: «Nella morra cinese della sinistra un clandestino batte donna violentata». E il Pd insorge

Nuova bufera sulla leader FdI per una frase pronunciata a un comizio. La dem Valeria Valente: «Ecco perché purtroppo non basta una donna al potere per mettere in campo politiche in favore delle donne»
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È bufera su una frase pronunciata da Giorgia Meloni durante un comizio a Perugia nella serata di ieri. Il Pd insorge e accusa la leader di FdI di aver «superato la soglia della decenza».

La frase “incriminata” pronunciata da Meloni è un attacco alla sinistra: parlando delle violenze nei confronti delle donne, la presidente di FdI ha sostenuto che «ci sono problemi di sicurezza però a loro», intendendo la sinistra, «non glielo puoi dire perché loro sono solidali con le violenze nei confronti delle donne purché ad operare quella violenza non sia un clandestino, perché nella loro morra cinese un clandestino batte donna violentata e quindi la solidarietà non esiste più».

È la seconda volta che Meloni innesca un’aspra polemica con i dem: giorni fa la leader di FdI era finita nell’occhio del ciclone per la condivisione del video che riprendeva lo stupro avvenuto a Piacenza. Ora, nel giorno in cui Hillary Clinton parlando di Meloni sostiene che «una donna premier è una rottura con il passato, poi vedremo i fatti», a far scoppiare la nuova polemica è una frase pronunciata dalla leader di FdI in un comizio. «Perché Giorgia Meloni continua a cavalcare l’immigrazione clandestina usando gli stupri che niente c’entrano? Per il video non ha chiesto scusa, ora è troppo. Nel giorno dei cimiteri di feti è evidente che Fdi disprezza le donne. La lotta alla violenza maschile merita serietà», scrive su Twitter la senatrice del Pd Valeria Valente.

«Secondo la destra di Giorgia Meloni le donne non meritano le quote rosa, devono essere punite se subiscono un aborto (anche spontaneo), devono essere pagate per stare a casa e fare figli, perché siamo alla “glaciazione demografica” e perché la “famiglia è il nucleo della nazione”. Di più, se vengono stuprate possono essere dileggiate con un video sui social per guadagnare un pò di consenso contro l’immigrazione e attaccare la sinistra (vedi orrore del video sulla violenza sessuale e frase aberrante su morra cinese. Come donne di centrosinistra noi non siamo preoccupate dei legami della leader di Fdi con un passato oscurantista e reazionario, ma della sua visione del mondo di oggi, proprio a partire dal ruolo della donna nella società e nella famiglia. Ecco perché purtroppo non basta una donna al potere per mettere in campo politiche in favore delle donne», incalza Valente.

«La scelta delle parole svela molto di chi le pronuncia: potrà fare la finta moderata per le cancellerie internazionali, ma Giorgia Meloni rimane sempre questa. Il suo vero volto è quello del comizio di Vox», dice la capogruppo dem al Senato Simona Malpezzi. «Giorgia Meloni ha superato la soglia della decenza del dibattito politico», attacca Cecilia D’Elia, portavoce della Conferenza delle Donne Democratiche. «Non è solo volgarità verbale: è lo specchio di chi recita moderazione e pratica intolleranza. La violenza contro le donne non ha scuse, attenuanti, ragioni», sono le parole su Twitter di Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Cemera.

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