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Quirinale, prima fumata nera. Dalla valanga bianca spunta anche Gratteri

Alberto Angela, Amadeus, Alfonso Signorini, Bruno Vespa... sono alcuni dei nomi che interrompono l'elenco di 672 schede bianche. In testa l'ex giudice Paolo Maddalena con 36 voti. A Mattarella 16 voti
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Fumata nera nella prima votazione per il presidente della Repubblica. Alla fine del primo scrutinio le schede bianche sono state 672, cioè il quorum che sarebbe servito per eleggere al primo scrutinio il nuovo capo dello Stato. Ci sono stati voti per il mondo della televisione, da Alberto Angela a Bruno Vespa, da Amadeus ad Alfonso Signorini. Voti per esponenti politici, da Umberto Bossi a Silvio Berlusconi, da Ettore Rosato a Elisabetta Casellati, fino a Marco Cappato e Pier Ferdinando Casini (2 voti). Ma anche per tecnici come Elisabetta Belloni, Mario Draghi e Marta Cartabia (9 voti). Non sono mancati voti per Claudio Lotito, per il leader no vax Ugo Mattei e per Dino Zoff. Al presidente della Repubblica uscente, Sergio Mattarella, sono andati 16 voti.

Lo spoglio è andato avanti per circa un’ora, e così sarà per le prossime giornate finché non sarà eletto il tredicesimo inquilino del Quirinale (quattordicesimo se si contano entrambi i mandati di Giorgio Napolitano). Esenti dai diktat di partito, con i segretari che si sono incontrati più volte tra di loro durante la giornata, i grandi elettori hanno dato il meglio di loro, sbizzarrendosi con i voti più strani. L’ha spuntata l’ex giudice della Corte costituzionale Paolo Maddalena, che ha ottenuto 36 voti, in gran parte provenienti da membri del Misto, ex Cinque Stelle. Ma deputati, senatori e delegati regionali hanno anche segnato le schede con il nome di Walter Veltroni, Carlo Nordio (proposto ieri mattina da Fratelli d’Italia), Giuseppe Conte, Nicola Gratteri, Salvatore Borsellino, Sabino Cassese e Liliana Segre. Voti anche per Mario Segni e Giuseppe Cossiga, figli dei capi dello Stato Antonio e Francesco. Hanno avuto il loro momento di gloria il senatore Antonio Razzi, divenuto celebre per l’imitazione di Maurizio Crozza, Antonio Tasso, deputato ex Cinque Stelle e ora nel Misto, Roberto Cassinelli, deputato di Forza Italia, e Mauro Corona, volto noto della tv. Un potpourri di nomi che saranno presto accantonati, in vista dei prossimi scrutini. Oggi alle 15 si ricomincia.

 

 

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