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Il ritorno di Trump: «I dem discriminano gli americani bianchi»

L'attacco dell'ex presidente Usa durante il comizio in Arizona: le autorità sanitarie starebbero discriminando i bianchi nell’accesso al vaccino e alle cure
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Donald Trump accusa le autorità sanitarie degli stati a guida democratica di «discriminare e denigrare» gli americani bianchi. «Se sei bianco non ti danno il vaccino, se sei bianco non ti danno le cure, nello stato di New York, se sei bianco vai alla fine della coda per avere assistenza sanitaria», ha detto l’ex presidente nel comizio fatto nel weekend in Arizona, secondo quanto riporta oggi Usa Today sottolineando l’infondatezza di queste affermazione. E ricordando che in alcuni Stati, come appunto New York, sono state adottate misure per favorire una maggiore equità nell’accesso a vaccine e cure, prendendo in considerazione quali sono i gruppi che sono esposti ai maggiori rischi.

L’ex presidente Usa ha quindi ribadito la sua tesi secondo cui le elezioni presidenziali del 2020 sarebbero state rubate dai democratici. Per il tycoon è stato il primo comizio dell’anno, che si è tenuto in uno Stato chiave, in cui il repubblicano chiese il riconteggio dei voti dopo la vittoria del dem. Inizialmente Trump avrebbe dovuto parlare dalla sua residenza in Florida, a Mar-a-Lago il 6 gennaio, anniversario dell’assalto al Campidoglio, ma l’evento è stato successivamente posticipato. L’intervento del tycoon è arrivato mentre i sondaggi danno il gradimento di Biden in calo, a un anno dal suo arrivo alla Casa Bianca, e i repubblicani sperano di recuperare terreno al Congresso nelle elezioni di midterm, in programma a novembre. Trump ha accusato Biden di aver umiliato il Paese, dicendo «che i leader di Russia e Cina non rispettano più l’America» e definendo la sua amministrazione «incapace».

Al centro delle critiche anche il principale consigliere medico del dem, Anthony Fauci, con cui Trump si è più volte scontrato durante il suo governo. Il tycoon non ha perso l’occasione per tornare a dire la sua sull’assalto al Campidoglio del 6 gennaio da parte dei suoi sostenitori, costato la vita a cinque persone.

Prima ha criticato il lavoro della commissione d’inchiesta parlamentare incaricata di indagare sull’accaduto, poi ha detto che gli assalitori sono stati oggetto di una terribile persecuzione, denunciando un «trattamento disumano» contro gli arrestati. «Cosa sta succedendo a quelle persone in quelle prigioni – perché non lo fanno agli Antifa e a Black Lives Matter?», ha detto Trump, «I democratici hanno celebrato la loro detenzione a tempo indeterminato senza processo». Il tycoon ha quindi definito la «vera insurrezione» le elezioni del 3 novembre.

L’ex presidente non ha detto se si ricandiderà nel 2024 ma ha ribadito: «ci riprenderemo la Casa Bianca». Intanto Biden si sta preparando a celebrare il primo anno del suo mandato, iniziato il 20 gennaio 2020. Il gradimento del democratico è in calo con l’inflazione che aumenta e la pandemia di Covid-19 che continua a infuriare nonostante le misure sanitarie prese. La metà degli intervistati in un nuovo sondaggio della Cbs News pubblicato domenica ha dichiarato di essere frustrata e delusa dalla presidenza Biden. Quasi il 75% ha dichiarato di ritenere che l’America stia andando «un pò» o «molto» male. La maggioranza delle persone ha affermato di disapprovare il modo in cui Biden sta gestendo l’economia, l’immigrazione, la criminalità, la polizia e l’Afghanistan.

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