Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Pena differita per motivi di salute: Emilio Fede torna libero

Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Milano, viste le condizioni di salute «precarie» e l'anzianità dell'ex direttore di Tg4, condannato per il caso Ruby
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Emilio Fede, l’ex direttore del Tg4 condannato in via definitiva per la vicenda Ruby a 4 anni e 7 mesi e poi a 2 anni per il caso di un presunto fotoricatto, ha ottenuto dal tribunale di Sorveglianza di Milano «il differimento della esecuzione della pena per la durata di un anno» per le sue condizioni di salute in «progressivo peggioramento» e per «l’età avanzata»: lo scorso giugno il giornalista ha festeggiato  90 anni.

Con il differimento dell’esecuzione della pena per un anno, Fede torna completamente libero, dopo che era stato prima in detenzione domiciliare e poi in affidamento in prova. Nelle due pagine di ordinanza dei giudici, firmata dal presidente Maria Paola Caffarena, viste le condizioni di salute «precarie» si evidenzia come «si sia fortemente affievolita la funzione rieducativa della pena» e non si «ravvisano profili di attuale pericolosità sociale».

Ultime News

Articoli Correlati