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Il guardasigilli tedesco: “Perseguiremo penalmente i negazionisti del Covid”

Il neo ministro del governo Scholz annuncia battaglia contro il "Pensiero Laterale", il movimento di no vax e nostalgici che agita la Germania
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Il neo guardasigilli tedesco Marco Buschmann annuncia battaglia contro i cosiddetti “pensatori laterali”, la galassia no vax riunita sotto il nome di “Querdenken”. Il  nuovo ministro del governo Scholz, avvocato ed esponente del Partito liberaldemocratico (Fdp), ha dichiarato infatti che l’agitazione posta in essere dall’organizzazione deve essere perseguita penalmente.

In particolare, Buschmann ha affermato: «Minacce di morte e insulti come sono stati recentemente sempre più espressi dalla scena dei cosiddetti pensatori laterali, sono inaccettabili e violano ripetutamente i limiti di legge». Pertanto, ha evidenziato il ministro, lo Stato di diritto deve intraprendere «un’azione decisa contro i responsabili e può farlo con i mezzi del diritto penale». Il “Querdenken”, che significa appunto “Pensiero laterale”, è un filone del pensiero che si ripropone di “scardinare” convinzioni e logiche dominanti. Si tratta di un variegato movimento che riunisce negazionisti del Covid-19, oppositori dei vaccini, estremisti di destra, nostalgici del Reich tedesco, adepti dei culti millenaristi e New Age, seguaci dell’esoterismo, figli dei fiori e sostenitori delle medicine alternative. A cui si aggiungono membri e simpatizzanti di Alternativa per la Germania (AfD), partito nazionalcosnervatore che raccoglie consensi anche nella destra radicale. Questi movimenti «pensano di riconoscere una dittatura che avanza, pensano di riconoscere sempre più uno Stato illegittimo contro il quale è giustificata la resistenza».

Nel frattempo le agenzie di intelligence di diversi Laender della Germania avvertono del crescente rischio di radicalizzazione delle proteste in corso nel Paese contro le misure per il contrasto al Covid-19. La tensione montante nei cortei, che si svolgono soprattutto in Germania orientale, potrebbe sfociare in violenze. Il presidente dell’Ufficio per la protezione della Costituzione della Sassonia, Dirk-Martin Christian, ha dichiarato: «L’affermazione regolarmente ricorrente dei negazionisti del coronavirus, secondo cui stiamo vivendo in una dittatura di fatto e in uno stato di emergenza che deve essere eliminato e contro cui la resistenza pubblica è legittima, deve essere intesa come prova della radicalizzazione in corso di questo movimento». Secondo l’Ufficio per la protezione della Costituzione della Turingia, «gli estremisti» guidano le proteste contro le norme anticontagio «più spesso che in passato» e «la soglia di inibizione per l’uso della violenza diminuisce». A manifestare preoccupazione è stata anche l’ex cancelliera Angela Merkel, la quale aveva aveva avvertito che «il movimento  del pensiero laterale è pericoloso per la nostra libera democrazia e sta diventando ancora più pericoloso».

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