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Il futuro dell’avvocatura e della giurisdizione: “I giovedì della Camera Civile di Aversa”

Aversa
Avvocati e magistrati si confronteranno su riforme e prospettive future della giurisdizione. Il tutto con la regia della Camera Civile di Aversa.
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Un corposo programma per riflettere sulla giustizia e i suoi protagonisti. “I giovedì della Camera civile di Aversa” si annunciano una delle iniziative di studio e formazione più importanti di questo autunno. A partire dal prossimo 14 ottobre e fino all’11 novembre avvocati e magistrati si confronteranno su riforme e prospettive future della giurisdizione. Il tutto con la regia della Camera Civile di Aversa e in collaborazione con l’Unione nazionale delle Camere civili ed il Coa di Napoli Nord. Tanti i temi che verranno trattati.

Il primo webinar, previsto per il 14 ottobre (con inizio alle ore 15), è intitolato «Avvocati: utenti o (co)protagonisti della giustizia? Avvocatura e magistratura oltre le distinzioni di ruolo». Parteciperanno il professor Luca Verzelloni (sociologo dell’Università di Milano Bicocca), l’avvocato Giovanni Berti Arnoaldi Veli (vicepresidente dell’Unione Regionale dei Consigli degli Ordini Forensi dell’Emilia Romagna), Luigi Picardi (presidente del Tribunale di Napoli Nord in Aversa), Marilena Rizzo (presidente del Tribunale di Firenze) e l’avvocato Giovanni Stefanì (presidente del Coa di Bari).Tra gli obiettivi che si prefigge il ciclo dei seminari, secondo Carlo Maria Palmiero, presidente della Camera Civile di Aversa, vi è prima di tutto quello di avviare una fase di confronto costruttivo tra i protagonisti della giurisdizione.

«Le difficoltà connesse alla pandemia – commenta l’avvocato Palmiero -, le criticità che affliggono il processo civile, le prospettive non rosee derivanti dall’approvazione, in prima lettura, della delega per la riforma del processo civile, la presa d’atto dell’uscita dalla professione verso la Pubblica amministrazione di molti colleghi, anche anziani, ci hanno spinto a confrontarci con i più autorevoli interlocutori italiani per cogliere ogni opportunità tale da programmare adeguatamente il futuro degli avvocati civilisti. Cercheremo di verificare, consapevoli della nostra funzione sociale di “advocati” per regolare rapporti e risolvere i conflitti, quale sia l’effettiva disponibilità dei giudici ad individuare modalità virtuose per migliorare il reciproco lavoro, temendo di essere considerati utenti, talvolta trascurabili, e non coprotagonisti imprescindibili del rapporto processuale».

Occorre ancora pazientare, prima di rivedersi in presenza. Lo strumento del webinar è però utile per continuare a discutere sui temi che stanno più a cuore all’avvocatura e alla magistratura, senza tralasciare l’università. «Virtualmente – afferma Palmiero – accompagneremo in alcuni degli studi associati più strutturati e competitivi, per prospettare, specie a chi è abituato a lavorare da solo, i vantaggi e gli svantaggi del lavorare insieme, per valutare se non convenga, piuttosto che buoni generalisti, essere eccellenti specialisti. Metteremo a confronto le esperienze di vari Consigli dell’Ordine del Paese, come Milano, Roma e Catania, per conoscere le migliori prassi e le migliori iniziative da essi attuate per dare spunti a chi, operando altrove, non ha mai sfruttato tutte le potenzialità di tale imprescindibile organismo, istituito a tutela della collettività e dei colleghi. Valuteremo insieme, all’esito della pubblicazione del Rapporto Censis 2021, commissionato da Cassa forense, anche sulla scorta di un’analoga analisi svolta dall’Ordine di Firenze nel 2017, come sia percepita la categoria, cosa la collettività si aspetta dalla stessa e quali siano i correttivi da apportare per intercettare “domande” spesso rivolte ad altri professionisti».

Il diradarsi del calendario delle udienze in presenza in Tribunale non deve spaventare. «A fronte di trattazioni di udienza in modalità scritta, protocolli per la redazione di atti che prevedono “font”, spaziatura, numero di pagine e grafica specifica – conclude il presidente della Camera Civile aversana – indagheremo se c’è ancora spazio per una delle competenze più antiche ed imprescindibili per l’avvocato, ossia per l’argomentazione giuridica. Siamo aperti al nuovo, al confronto ed all’innovazione per valutare ogni proposta di collaborazione e studio che dovesse pervenirci da colleghi di qualsiasi latitudine, consapevoli che da soli si va veloci, insieme, più lontano».

La partecipazione agli eventi in streaming prevede l’attribuzione di due crediti formativi. Gli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord potranno prenotarsi attraverso il sistema Riconosco. Per gli avvocati di altri Fori l’iscrizione potrà essere effettuata scrivendo a [email protected], allegando il tesserino di iscrizione al proprio Ordine, con l’indicazione dei dati anagrafici, della data e del titolo dell’evento. Chiunque, comunque, senza registrazione, potrà seguire i webinar sulla pagina facebook della Camera civile di Aversa.

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