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“Libertà a non vaccinarsi è sacra”. La Lega “no-vax” replica a Draghi

Dopo le durissime parole del premier Draghi: "L'appello a non vaccinarsi è un appello a morire", arriva la replica di Salvini, Zaia e Pillon sulla libertà di scelta
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“L’obiettivo di tutti, mio come di Draghi, è salvare vite, proteggere gli italiani, la loro salute, il loro lavoro, la loro libertà. Fondamentale mettere in sicurezza gli anziani, i nostri genitori e i nostri nonni, senza penalizzare, rinchiudere o multare i figli e i nipoti”. Il leader leghista Matteo Salvini non deve aver preso benissimo le parole con cui Draghi, giovedì sera, ha liquidato gli scettici dell’obbligo vaccinale : “L’appello a non vaccinarsi – ha detto il premier – è un appello a morire”. Salvini poi ha minimizzato la portata della nuova ondata: “Anche oggi in Italia, come nei giorni passati, il numero di ricoverati in terapia intensiva è sotto controllo, 158 (col 98% dei letti vuoti) a fronte dei 385 di un mese fa – tiene a far notare -. Bene, avanti così. Gli italiani, come sempre, si stanno dimostrando un grande popolo, e per loro come per me il principio guida è uno: la libertà”.

E accanto al leader leghista si sono schierati il governatore Zaia e il deputato Pillon. Zaia ha chiarito: Io penso che il modello francese non sia applicabile perché introduce di fatto in maniera lapidaria l’obbligo vaccinale e a me sembra di aver capito che non è obbligatorio quindi difenderò la libertà di tutti. Prendo atto che è stato esteso in maniera importante l’uso del green pass. Il tema oggi allora è un altro: siamo in grado di garantire i vaccini?”. E Pillon: “È giusto informare correttamente le persone e invitarle a vaccinarsi, ma non si possono costringere le persone a vaccini che sono ancora nella fase sperimentale”.

Sul fronte provax registriamo il sentito ringraziamento arrivato da Nicola Zingaretti: “Ringrazio il presidente del consiglio Mario Draghi per il suo impegno molto chiaro e netto e sono felice che abbia già ottenuto dei grandi risultati con la crescita delle prenotazioni dei vaccini” E l’appello polemico di Calenda: “Virginia Raggi, basta con questi giochini ’dico non dicò. Fatti questo vaccino e invita i romani a farlo. Ni Vax alla guida delle istituzioni è qualcosa che non possiamo permetterci. Daje. Umanamente sei meglio di così”, scrive su Twitter il candidato sindaco di Roma.

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