Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Alex Schwazer, il tribunale svizzero respinge l’istanza: addio sogno olimpico

Alex Schwazer
Il giudice non ha concesso la sospensione della squalifica di 8 anni inflitta al marciatore altoatesino. I legali: «Non ci fermeremo, c'è sempre la Cedu»
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Il Tribunale federale svizzero ha respinto la richiesta di Alex Schwazer di sospensione della squalifica di 8 anni per recidività al doping inflitta nell’agosto del 2016 facendo così tramontare le speranze di partecipazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020 che inizieranno il 23 luglio prossimo. I

ll giudice presidente Kiss Christina nelle sue considerazioni ha spiegato che «una domanda di revisione al Tribunale federale non ha effetto sospensivo ma il giudice dell’istruzione può, d’ufficio, o ad istanza di parte, accordarlo nonché ordinare altre misure cautelari». Sul documento di cui l’Agi è in possesso si legge, che «il 26 aprile 2021 scorso la Fidal (federazione italiana di atletica leggera) ha comunicato al Tribunale federale svizzero di non opporsi alla concessione dell’effetto sospensivo e all’emanazione di misure cautelari, mentre con osservazioni 27 aprile 2021 la Wada, la Iaaf (ora World Athletics) e il Tas propongono di respingere la domanda di misure d’urgenza».

«Non ci fermeremo, ci sono Tribunali penali, civili e la Corte europea dei diritti dell’uomo», commenta l’avvocato bolzanino Gerhard Brandstaetter, anticipando le possibili prossime mosse.

Ultime News

Articoli Correlati