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Gli avvocati turchi denunciano i medici: «Ebru Timtik morta a causa delle loro torture»

Ebru Timtik
L'annuncio: «Vogliamo che gli assassini della nostro bellissima amica e collega di lotta, l'avvocato Ebru Timtik, siano processati»
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La Contemporary Lawyers Association (Çhd) di Istanbul ha presentato una denuncia penale contro funzionari pubblici responsabili della morte dell’avvocata Ebru Timti, morta dopo uno sciopero della fame lungo 238 giorni dopo aver chiesto un processo equo.
Il processo in cui era imputata Timtik ha visto la condanna di 18 avvocati della Contemporary Lawyers Association e del People’s Law Office, ai quali sono stati inflitti oltre 159 anni di carcere, con una decisione approvata dalla Corte Suprema a larga maggioranza. Il caso è finito ora davanti alla Corte Costituzionale.
Secondo il Çhd, la pena è stata stabilita illegalmente: «Le prove sui nostri colleghi consistevano in dichiarazioni di testimoni rilasciate in via riservata e senza contraddittorio – hanno dichiarato ieri gli avvocati -. Ebru Timtik non è stata indifferente alle ingiustizie per tutta la sua vita, né è stata indifferente a questa ingiustizia che le è stata inflitta. Con il nostro collega, l’avvocato Aytaç Ünsal, che è stato processato nello stesso fascicolo, hanno iniziato un digiuno fino alla morte il 5 aprile, chiedendo un processo equo».

«Lo confermano le nostre osservazioni, testimoni di questo processo e le relazioni dell’Associazione Medica Turca, che ogni giorno sono stati trattenuti in ospedale con la forza torturando Ebru e Aytaç. Questa situazione ha provocato un più rapido deterioramento della salute della nostra collega Ebru Timtik e la sua morte – continua il Çhd -. Oggi stiamo sporgendo una denuncia penale contro i medici principali dell’ospedale Bakırköy Sadi Konuk e dell’ospedale Kanuni Sultan Süleyman e contro il direttore sanitario provinciale di Istanbul per tortura».

«Abbiamo anche presentato una denuncia penale contro il ministro dell’Interno Süleyman Soylu, che è intervenuto a vario titolo nelle indagini e nel successivo processo a loro carico dal 12 settembre 2017 e ha impedito alle autorità giudiziarie di prendere decisioni autonome e legittime – hanno concluso -. Vogliamo che gli assassini della nostro bellissima amica e collega di lotta, l’avvocato Ebru Timtik, siano processati».

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