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Se Trump guida i No Mask nella battaglia al «virus cinese»

Il presidente americano è riapparso in pubblico per la prima volta senza indossare la mascherina: ad attenderlo un gruppo di sostenitori ammassati e senza dispositivi di sicurezza
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Erano almeno duemila i negazionisti della mascherina che ieri si sono riuniti in piazza San Giovanni a Roma per la manifestazione organizzata da estrema destra e gilet gialli. «Non indosso la mascherina perché è sinonimo di sudditanza. La mia unica paura è la perdita della libertà», hanno urlato dagli altoparlanti infischiandosene di multe e fermi delle forze dell’ordine. Tutti rigorosamente senza dispositivi di sicurezza su naso e bocca o, nel migliore dei casi, con il passamontagna.

Un po’ come la folla di sostenitori che ieri ha accolto il presidente americano, Donald Trump, in occasione della sua prima uscita pubblica da quando il 2 ottobre è risultato positivo al Coronavirus. «Sto bene, non prendo farmaci»: ha subito rassicurato il presidente quando è comparso, senza mascherina, del balcone che si affaccia sul Prato sud della Casa Bianca, dove lo aspettavano trepidanti almeno duemila persone, non tutti a distanza e senza la mascherina. E non si sono trattenuti nel mostrare la gioia di rivederlo. Per dimostrare la sua guarigione Trump ha annunciato che la prossima settimana «inizieranno dei grandi comizi elettorali». Lunedì è atteso in Florida, martedì in Pennsylvania e mercoledì in Iowa. «Con il potere della scienza e della medicina americana, sradicheremo il virus della Cina una volta per tutte», ha promesso il capo della Casa Bianca che ha ringraziato «i medici e gli scienziati che lavora instancabilmente». Ha ringraziato inoltre chi ha pregato per lui e per la First Lady in questi giorni, mentre la folla lo osannava con cori «U-S-A, U-S-A».

Non ha perso altro tempo, Trump si è dedicato al discorso politico per recuperare i giorni persi a causa del Covid. Il tema dell’incontro è il suo programma di «legge e ordine» (law and order) con cui risponde alla «Sinistra radicale che se vincerà lancerà una crociata nazionale contro le forze dell’ordine». Ma il capo dei repubblicani non ha alcuna intenzione di permetterlo. «Non lascerò che questa nazione diventi socialista, o peggio». Ha quindi attaccato il suo avversario, Joe Biden, che «ha tradito gli elettori afroamericani e ispanici per oltre mezzo secolo». E ha lodato il movimento Blexit, che raccoglie gli afroamericani che non appoggiano il partito democratico. «Tutti i presenti qui oggi pomeriggio fanno parte del crescente movimento nazionale chiamato Blexit». «Gli afroamericani e gli ispanici stanno respingendo la Sinistra radicale socialista e abbracciando il nostro programma a favore dell’occupazione, della polizia e degli americani», ha aggiunto. Il suo invito è quindi di «sostenere la polizia per proteggere la vita degli afroamericani, e di tutti gli americani». Per convincere i presenti, Trump ha elencato i successi della sua amministrazione: economia più forte che mai prima del Covid, tasso di disoccupazione calato anche tra afroamericani e ispanici così come sono calati i tassi di reati e violenza. «L’Obamacare è un disastro e lo cancelleremo, sostituendolo con modello di sanità che funziona molto meglio e ci costa meno», ha ripetuto. Infine ha fatto appello al voto. «Dovete andare a votare per avere altri quattro anni insieme. Questa è l’elezione più importante della storia». E il pubblico ha risposto: «We love You». «Vi voglio bene anche io», ha replicato lui alla fine del discorso, durato 18 minuti.

Intanto il suo medico, Sean Conley, ha annunciato in un comunicato che Mr President «non è più a rischio trasmissione ad altri». Conley ha spiegato che una serie di test a cui è stato sottoposto il capo della Casa Bianca hanno mostrato che «non ci sono più prove che il virus si stia replicando attivamente». «I test», ha aggiunto il medico, «mostrano inoltre una diminuzione della carica virale». Il bollettino comunica che le condizioni del presidente rispettano i criteri stabiliti dallo Us Centers for Disease Control and Prevention per mettere fine all’isolamento, ma non dice se il capo della Casa Bianca sia risultato negativo al tampone. Conley scrive anche che Trump, a 10 giorni dalla manifestazione dei sintomi del Covid-19, non ha più febbre «da oltre 24 ore».

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