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Crolla il ponte sul fiume Magra: precipitano due furgoni | Video

Un ferito in codice giallo per trauma toracico. I testimoni: «C'è odore di gas»
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È crollato, accartocciato su se stesso, il ponte di Albiano (provincia di Massa Carrara) che collega Santo Stefano di Magra con il comune toscano. Sul posto i vigili del fuoco. Al momento non si hanno notizie certe di feriti o vittime. Sul viadotto, che collegava la strada provinciale 70 alla Sp62, sono intervenuti i vigili del fuoco, che dalle 10.25 stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza l’area.

Secondo le prime informazioni, il cedimento avrebbe coinvolto due furgoni, precipitati sul letto del fiume e rimasti sopra la carreggiata collassata. Uno dei due autisti è stato trasportato in codice giallo all’ospedale con un trauma toracico, mentre il secondo sarebbe invece rimasto praticamente illeso a parte lo choc. Due le squadre  che stanno operando sul posto, allertato anche il nucleo Usar.

 

 

Dopo un boato le campate dell’infrastruttura sono collassate e finite nel fiume Magra. Paura tra la gente. Secondo i testimoni, tra le macerie si sente un forte odore di gas. L’opera in località Albiano era al centro di polemiche dopo la comparsa di crepe.

Il 3 novembre scorso i tecnici dell’Anas avevano effettuato un sopralluogo sul ponte, a seguito del quale fu dichiarato che non sussistevano «condizioni di pericolosità».

 

 

«Se non ci mettiamo SUBITO a lavorare sui cantieri con il piano Shock – presentato ormai da molti mesi – ogni anno andrà peggio. E se non lo facciamo in questa fase di crisi vuol dire che ci vogliamo del male. Apriamo questi benedetti cantieri, subito», ha scritto su Facebook Matteo Renzi.

«È un fatto gravissimo», ha commentato Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva e componente della commissione Giustizia della Camera, «si faccia subito chiarezza», ha aggiunto. «Non oso immaginare cosa sarebbe successo a viabilità normale, senza le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria. Si accertino le cause del crollo, le responsabilità, erano state segnalate nel passato la presenza di crepe – ha proseguito -. Siamo stufi di opere pubbliche precarie e che crollano. Aspettiamo le valutazioni della magistratura ma è evidente che si debba aprire anche una riflessione politica sul tema di come si realizzano le opere pubbliche. Vedere crollare un ponte per una comunità è una tragedia grande che fa molta paura».

In aggiornamento…

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