Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Open Arms: “Miserabile chi usa i migranti per fare propaganda razzista”

Ma Salvini: "Questi 'signori' tengono in ostaggio gli immigrati a bordo solo per attaccare e provocare me e l'Italia"
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Ieri la situazione della nave ong Open Arms si è sbloccata con lo sbarco dei minori, anche se il ministro Salvini ha parlato di concessione “suo malgrado”. Ora è la nave che prende la parola su Twitter: “Miserabile. Miserabile e’ chi utilizza 107 esseri umani “senza nome” e dei voluntari come ostaggi per fare propaganda xenofoba e razzista. Complici, tutti quelli che lo permettono e si prendono gioco del loro dolore”, hanno scritto gli attivisti della ong.

Salvini, però, ha reagito immediatamente: “Da 17 giorni, invece di andare in un porto spagnolo, questi ‘signori’ tengono in ostaggio gli immigrati a bordo (fra cui finti malati e finti minorenni) solo per attaccare e provocare me e l’Italia. Non mi fate paura, mi fate pena. Io non mollo”, ha twittato.

Dopo lo sbarco dei minori, e’ iniziata l’ispezione a bordo disposta dalla Procura di Agrigento, che ha aperto un fascicolo contro ignori per sequestro di persona e violenza privata, per accertare le condizioni igenico-sanitarie delle 107 persone ancora a bordo. Sulla nave e’ salita una delegazione composta dal medico della Sanita’ marittima, da alcuni uomini della Squadra mobile di Agrigento e rappresentanti della Guardia costiera. La decisione e’ arrivata a seguito delle discordanze tra quanto affermato dal responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio, che ha detto che i migranti fatti sbarcare per emergenza medica stanno bene, e quanto emerso dai rapporti di Emergency e del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, secondo cui la “situazione e’ ingestibile”.

Per risolvere la questione erano intervenuti sia il premier Conte che i ministri pentastellati e, proprio oggi, la ministra della Difesa Elisabetta Trenta ha spiegato di essersi “attivata personalmente per risolvere la questione dei minori a bordo”. Tra di loro “ci sono due neonati di nove mesi, uno dei quali con problemi respiratori”. Dal 13 agosto, “ci siamo coordinati con il presidente Conte, il ministro Toninelli, e abbiamo coinvolto anche Salvini ma lui non ha mai risposto ai nostri messaggi”. Pur avendo firmato il decreto sicurezza bis “credo non sia sufficiente – ha detto Elisabetta Trenta -. La fermezza sui confini, la politica dei porti chiusi e dei muri, non funziona di fronte a un fenomeno come quello migratorio. Serve un maggiore coinvolgimento dell’Europa e un intervento massiccio per stabilizzare economicamente e politicamente alcune regioni dell’ Africa”.

Intanto, mentre continua l’odissea della Open Arms, sulle coste di lampedusa è sbarcata una piccola imparcazione con 57 migranti a bordo. Gli stranieri sono riusciti ad arrivare nei pressi dell’isola di Lampione, dove sono stati intercettati da una motovedetta della Guardia di finanza. Trasbordati sulle unita’ di soccorso delle Fiamme gialle e della Guardia costiera, sono stati trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola.

 

Ultime News

Articoli Correlati