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«La moneta di Facebook? È un pericolo, ma fallirà»

Intervista a Jarett Kobek autore del romanzo“Io odio internet”
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Jaret Kobek. «Non bisognerebbe mai avere fiducia di nessuno che, parlando a nome di una società, cerchi di rassicurarti intorno alla tua privacy». Lo scrittore statunitense di origini turche Jarett Kobek commenta le dichiarazioni – volte a rassicurare sulla privacy degli utenti – di David Marcus, responsabile di Calibra, la società creata da Facebook per gestire la nuova cripto- valuta Libra. Dal nome che rievoca evidenti reminiscenze storiche – la libbra era infatti l’unità di peso romana –, Libra si impegna a essere “sicura, garantita da altri valori” e, soprattutto, stabile – “stable- coin” –, impiegando la tecnologia “block- chain”, struttura complessa di dati condivisa e immutabile che si appoggia a diverse reti di computer.

Autore di un’autobiografia immaginaria di Mohamed Atta ( Atta), finalista al Gordon Burn Prize con I Hate the Internet ( 2016; pubblicato in Italia da Fazi Editore con il titolo Io odio Internet), cui fa seguito il prequel The Future Won’t be Long, Kobek manifesta al riguardo posizioni personali e critiche.

Kobek, a suo avviso, cosa ha portato Facebook a dotarsi di una sua propria valuta?

Facebook è una società che non ha mai fatto mistero di voler penetrare in ogni anfratto dell’offerta tecnologica, ma, al contempo, non è riuscita a portare a compimento la maggior parte dei suoi tentativi.

È titolare di tre prodotti di successo – Facebook stesso, Instagram e WhatsApp – e si avvale di un’unica vera fonte di reddito: la pubblicità.

La pubblicità rappresenta uno strano business: anche attraverso parametri come il monitoraggio dei click, si è solo una tessera dell’intero mosaico di una vendita effettiva. Ha quindi senso provare a ottenere una parte dei guadagni della transazione finale. Inoltre, è una società di geek ( nerd). E i geek adorano le cripto- valute.

Libra: quali conseguenze per la democrazia?

Se, in teoria, la valuta si affermasse realmente, si avrebbero conseguenze per la democrazia nella misura in cui si assisterebbe a una maggiore concentrazione di potere nelle mani di pochi, mantenendo nel contempo l’illusione che a beneficiarne possano essere in tanti.

D’altro canto, devo confessare che trovo le probabilità di successo di Libra davvero molto basse. Le cripto- valute non hanno registrato quasi alcun vero impatto sul mondo reale, Libra è entrata in gioco molto tardi e Facebook è una società con alle spalle una lunga storia di progetti pensati in grande ma che non hanno portato da nessuna parte.

Ciò vale per le maggiori aziende tecnologiche: hanno investito enormi quantità di denaro in ricerca e sviluppo e in nuovi prodotti che avrebbero dovuto cambiare il mondo, e d’un tratto questi stessi prodotti sono scomparsi.

Sembra un controsenso ma, in linea generale, più risorse e denaro un’azienda possiede, meno progetti innovativi riesce a creare.

Un’associazione di 27 aziende gestirà il sistema Libra. Facebook non avrà diritto di voto: una garanzia di trasparenza sufficiente?

Si tratta con tutta evidenza di un approccio diverso.

Sotto il profilo strettamente monetario, potrebbe essere abbastanza. Tuttavia, la preoccupazione in merito alla vera essenza di Libra concerne in realtà le modalità attraverso cui essa possa successivamente integrarsi con sistemi complessi quali Facebook o Instagram.

In altre parole: il meccanismo fondamentale del software non sarà controllato da Facebook e non si verrà tracciati in maniera significativa finché si adopererà il sistema nei suoi livelli di base, ma una volta che si comincerà a utilizzarlo attraverso piattaforme come Facebook o Instagram, è quasi impossibile, a livello tecnologico, che ciò non lasci alcuna traccia nel vasto registro- dati di utenti di Facebook.

Libra potrà essere utilizzato anche da chi non possiede un conto in banca. Ciò desta preoccupazioni da parte delle autorità monetarie: le condivide?

Non proprio. Nell’immediato futuro, nel mondo, il vero misfatto valutario non sarà iniziare a convertirsi alle cripto- valute.

Il loro valore non è così consistente.

A livello mondiale, operatori scorretti dispongono di un sistema internazionale progettato per mantenere nascosta la loro situazione finanziaria. Perché dovreste usare Libra se possedete le risorse per accedere al sistema bancario a St. Kitts e Nevis? O per comprare un Warhol?

 

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