Il Dubbio di oggi

Il Dubbio del lunedì

Corte dei Conti: no alle regioni “trainanti”. Rischio esclusione

corte dei conti
Arriva intanto un altolà della Corte dei Conti. Il procuratore generale, Avoli, avverte: «Assai deleteri sarebbero gli effetti delle autonomie trainanti, se essi finissero per far crescere solo alcune Regioni»
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Corte dei Conti. Il vertice serale inutile, poi la fumata nera. Delle autonomie se ne riparlerà mercoledì della prossima settimana e dunque nessun testo sarà portato in Consiglio dei ministri.

Guerra di posizione

E continua la guerra di posizione tra Lega e M5S, i primi a spingere i secondo a frenare.

Arriva intanto un altolà della Corte dei Conti. Il procuratore generale, Avoli, avverte: «Assai deleteri sarebbero gli effetti delle autonomie trainanti, se essi finissero per far crescere solo alcune Regioni, chiuse in una visione territoriale puramente localistica, fra l’altro a lungo andare perdente in un contesto europeo e mondiale sempre piu` incentrato su aggregazioni trasversali, economiche, finanziarie ed anche sociali e culturali».

Spiegando: «L’autonomia trainante non è da non confondere con autonomia differenziata propria del disegno costituzionale.

Il principio di responsabilità

L’incremento dei contenuti delle autonomie, quali che ne sia la configurazione ( differenziata, trainante ecc.) implica comunque il rafforzamento del principio di responsabilità.

Autonomia e responsabilità debbono crescere in simbiosi». Il governatore leghista Zaia è seccato: «Noi abbiamo portato al referendum 2.328.000 veneti con oltre il 98% dei sì. Ci attendiamo che l’applicazione della Costituzione avvenga».

Zaia attacca i grillini

«Lo dico ai grillini: ricordo che noi siamo andati a referendum perchè la Corte Costituzionale ha detto che era giusto andare a referendum con una sentenza; se non vuoi applicare la Costituzione a questo punto, delle due l’una: o mi presenti la tua proposta alternativa di autonomia o presenti un modifica della Costituzione.

Finiamola con queste manfrine del paese di serie A e Serie B. Il paese è già così e non per colpa delle autonomie. Cinque regioni hanno già l’autonomia, 12 la chiedono, ne restano 3 che ancora non l’hanno chiesta».

«Questo governo ha l’opportunità di scrivere una pagina di storia. Spero la scriva. I 5 stelle bloccavano anche sulle Olimpiadi. Penso che la dimostrazione l’abbiamo data su come si fanno le cose».

 

Ultime News

Articoli Correlati