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Cornetto a 7 dollari? «Allora alziamo il salario minimo»

Alexandria Ocasio- Cortez sfida i Repubblicani. Il “casus belli” il prezzo proibitivo dei croissant all’aeroporto: la guardia di New York che ha spinto la deputata dem a denunciare lo sfruttamento dei lavoratori
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Tutto comincia con un croissant pagato a peso d’oro: sette dollari, ovvero il prezzo che campeggia nei bar dell’aeroporto LaGuardia di New York. Un’esagerazione commerciale che però sta infiammando il dibattito politico sul salario minimo per i lavoratori americani.

Un vero e proprio cavallo di battaglia della giovane deputata democratica Alexandria Ocasio- Cortez, che in un commento su Twitter aveva scritto «Croissants al LaGuardia a sette dollari l’uno» seguito dall’emoticon che indica l’urlo. «Ma – ha aggiunto – c’è ancora gente che pensa che pagare 15 dollari un’ora che una persona dedica a un umano lavoro sia eccessivo?».

Il senatore repubblicano, Ted Cruz, le ha subito risposto in modo ironico: «Oh, l’umanità. Ecco la soluzione: il governo mandi croissant gratis per tutti, così costringeremo i fornai a lavorare gratis», seguito dall’hashtag # SocialistLogic.

Il tema del salario minimo è al centro del dibattito politico da mesi: Ocasio- Cortez e altri democratici si stanno battendo per raddoppiare, a livello di media nazionale, la paga minima attuale di 7,25 dollari l’ora, in vigore dal 2009, per portarla a 15. il che costituirebbe una svolta epocale nella patria del liberismo. Naturalmente non tutti gli stati compensano i lavoratori allo stesso modo; a New York la paga minima è di 11,10 dollari, in Texas è di 7,25, Alabama, Louisiana, Mississippi, Carolina del Sud e Tennessee non hanno alcun tetto minimo mentre i più fortunati sono i lavoratori di Washington d. c con 13, 25 dollari l’ora.

Il post della parlamentare dem ha superato le duecentomila interazioni dirette, tra mi piace e retweet, e tutt’ora continua a registrare interazioni a un ritmo di cinque al secondo.

Ma nelle decine di migliaia di commenti, molti commenti non sono a favore: in gran parte ironizzano sulla sua battaglia, altri contestano alla giovane democratica di non rispettare le regole di mercato, altri avvertono che aumentare la paga minima porterebbe, in realtà, ad aumentare ancora i prezzi. Quel croissant, dicono, potrebbe costare dieci dollari perché. Ocasio- Cortez ha poi aggiunto un altro post, per precisare che si tratta solo di un esempio per mettere in luce il problema delle paghe troppo basse negli Stati Uniti come recita uno dei suoi slogan «a living page isn’t a gift, it’s a right», il salario minimo non è un regalo ma un diritto: «Il problema non è il prezzo dei croissant in sé, ma del valore che si dà al lavoro umano».

Il post ha scatenato un nuovo boom di interazioni forte anche dei 3,8 milioni di followers della parlamentare. Il dibattito sulla questione sociale continua e sarà uno de i temi principali della campagna che porterà il paese alle presidenziali del 2020, sempre che il presidente Trump non riesca a oscure l’argomento con la questione dei migranti e del muro al confine con il Messico.

 

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