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Caserta diventa Terra dell’innovazione con 012 Factory

Nella sede di 012 Factory, l’8 e il 9 maggio, sarà ospitato il “Google I/O Extended Campania”, l’evento organizzato dal Google Developers Group Campania
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La storia continua: Caserta assurge a Terra di Lavoro dell’innovazione. Ed è qui che si annusano, approdano, crescono idee innovative e start up in un ambiente molto prolifico, nella  fertilissima fabbrica dell’innovazione. A due passi dalla monumentale Reggia di Caserta, si trova infatti 012  Factory. Quella che quattro anni sembrava una scommessa ambiziosa di 9 giovani soci, oggi è invece una realtà, un’Accademy riconosciuta a livello nazionale e internazionale.  Nella sede di 012 Factory, l’8 e il 9 maggio, sarà ospitato il “Google I/O Extended Campania”, l’evento organizzato dal Google Developers Group Campania per essere aggiornati su tutte le novità dalla multinazionale. Dalla sua sede di Mountain View in California, infatti dal cosiddetto Googleplex, si collegherà con l’evento  in diretta alle 18, ora italiana, per l’attesissimo Keynote della conferenza incentrata sullo sviluppo di applicazioni web e mobili, relative a tecnologie come Android, e quant’altro. Su iniziativa di uno dei founder, Fabrizio Lapiello, nella sua veste di Intel IoT Innovator, a partire dalle 16, si confronteranno diversi esperti dell’innovazione. Sono previsti tre appuntamenti per fare il punto a 360 gradi su questo variegato mondo. “012factory sta crescendo, sta cambiando pelle – racconta il Ceo, Sebastian Caputo – da incubatore di startup innovative sta diventando un innovation hub. Una mission. E’ la sfida per creare i presupposti per sviluppare il tema dell’innovazione sui nostri territori. Il nostro mantra: contaminazione che determina lo stile di vita del mondo 012factory”.  E’ luogo di incontro, di formazione, di accompagnamento, di contatti con realtà diversificate che provengono da ogni dove per offrire una opportunità ad un territorio difficile ma che fa leva sulla creatività, sulle competenze e sulle professionalità. Insomma 012 Factory offre servizi di formazione, sostegno operativo e manageriale, strumenti e luoghi di lavoro, nonché pratiche di supporto informali come attività di networking che mettono in contatto investitori e idee imprenditoriali promettenti. Il tutto mentre si è conclusa con successo nei giorni scorsi la quarta edizione dell’Academy che ha conclamato la vittoria della start up TOONADO, con un’idea nata dalla comune passione di tre giovani per lo sport: Ivana Di Leva, Francesco Mancuso Milite e Alessandro Palumbo. E in tempi di ricerca di benessere, di attività sportive all’aria aperta, ci pensa una piattaforma che con un sistema di prenotazione ti suggerisce lo sport più adatto: dallo yoga nel bosco, alla montagna o fare escursioni in bici, o che si sia tipi da placida giornata in kayak o da ripida discesa facendo rafting, ma anche solo esercizi di Pilates o di trekking per chi si trova in viaggio e vuole spendere bene il proprio tempo libero. “Quando ci si iscrive ad un evento Toonado – racconta Di Leva – racconta Di Leva – si viene inseriti nel gruppo WhatsApp e Facebook di quelli che si ritroveranno magari in cima a una splendida cascata pronti per fare yoga. Così da potersi scambiare consigli e magari anche le foto e creare una vera e propria community”. Il premio assegnato è di ventimila euro, di cui 10mila cash e 10mila in servizi “per crescere e diventare grandi”. Fucina e palestra di talenti innovativi,  nel corso dell’anno si sono distinte anche altre tre belle realtà innovative, come Cyrano che offre itinerari turistici multimediali da percorrere seguendo la narrazione di una storia così che il turista possa scoprire il territorio fuori dai percorsi più frequentati; Epoché, che punta sullo smartwatch che piace ad Amazon, dalle linee classiche e un display smart: l’orologio 2.0 che unisce stile a tecnologia. Poi c’è Sendora: l’Uber che mette in relazione chi deve spedire qualcosa con chi viaggia verso la stessa destinazione. Insomma è un ecosistema fertile grazie anche alle azioni messe in campo dalla regione Campania per favorire e accelerare la dinamicità del territorio. “Mi piace l’approccio pratico delle startup che escono dall’Academy – commenta Valeria Fascione, assessore regionale all’internazionalizzazione, alle startup e all’innovazione – hanno un bel taglio operativo. In un mondo in cui siamo riusciti a posizionare la Campania tra le regioni che parlano di innovazione e fa cose concrete nel mondo dell’innovazione”. Parte dunque dal Sud l’innovazione e dalla capacità di un team trasversale che ha fiuto, naso per scoprire talenti innovativi ma che ha voglia di contaminare, di combinare relazioni, competenze per la crescita e lo sviluppo delle idee che riescono a selezionare con grande rigore.  Si entra con timidezza, timorosi ma forti della propria idea innovativa in 012 Factory e si esce rafforzati con una community alle spalle che ti supporta e ti sostiene. Si conoscono esperti ed imprese innovative con le quali si impara la cultura di impresa ed a cercare il team più adatto.  Molte di queste start up che si sono formate ed hanno vinto negli anni precedenti, hanno ricevuto riconoscimenti di grande valore. E’ il  caso di Selframes, startup che ha creato un sistema modulare basato su strutture reticolari spaziali in acciaio che permette di creare infinite combinazioni di arredo per uso domestico ma anche trasformabili per allestimenti di mostre: tavoli, sedie, librerie. E’ stata anche inserita nel catalogo dell’Adi, l’associazione che attribuisce ogni anno il Compasso d’Oro. E poi ancora Sentetic soluzione informatica di manutenzione predittiva basata sul cloud, diventata un caso studio all’Università di Oxford. Vincitrice dell’iniziativa di Anas Open Italy a ottobre 2017. L’idea di Anas è usare l’approccio di Sentetic per il monitoraggio dei viadotti. Ed ancora Work For Trade, la startup che ha realizzato un portale per aziende dove trovare migliaia di prodotti per allestire il proprio negozio, associandolo ad un piano marketing con diversi servizi a disposizione. In poco tempo ha già transato 425 mila euro.  E nel frattempo 012 Factory ha già lanciato la quinta edizione che prenderà il via il 28 maggio sempre in partnership con la Fondazione Mario Diana Onlus. In totale saranno 700 le ore di supporto fornite di cui: 80 di formazione, 120 di coaching, 400 di mentorship, 100 ore di esperienza pratica in azienda. E’ la scommessa di 012 Factory è diventata il loro faro: quello dell’innovazione nella Terra di Lavoro!

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