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Pirozzi indagato e furioso: “Vogliono distruggermi, non ci riusciranno”

Il sindaco di Amatrice accusato per il crollo di una palazzina durante il terremoto che colpì il centro Italia
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Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice e candidato alla presidenza della Regione Lazio, proprio non ci sta a ingoiare l’accusa di omicidio colposo nell’indagine sul crollo di una palazzina durante il terremoto che colpì il centro Italia il 24 agosto 2016. E nella conferenza stampa di ieri ha lanciato parole di fuoco contro il procuratore capo di Rieti, Giuseppe Saieva: “Noto con stupore – ha detto nel suo breve intervento il sindaco di Amatrice – che un magistrato che va in pensione il 10 marzo mi faccia recapitare una notifica di conclusione delle indagini, che per giunta non significa colpevolezza”. Per Pirozzi dietro questo gesto si nasconderebbe “la volontà di distruggere un uomo, ma non ci riuscirà nessuno. Prima ti abbandonano, poi ti deridono e poi ti combattono”.

Poi, tra lo sconcerto dei giornalisti accorsi in conferenza stampa il sindaco di Amatrice ha abbandonato la sala stampa per lasciare il posto al suo legale che si è limitato a spiegare come nel dettaglio ci sia ben poco da dire, essendo “l’indagine ancora in corso”, Pirozzi torna a parlare con la stampa, più calmo e pacato nello spiegare l’origine dei suoi dispiaceri per quanto accaduto oggi: “Per rendere l’idea di cosa sia successo voglio raccontare una cosa – ha proseguito il primo cittadino di Amatrice – qualche giorno fa mi ha chiamato il prefetto di Rieti per dirmi che il mio paese sarà insignito della medaglia d’oro al valor civile, chiedendomi una data per svolgere la cerimonia. Io gli propongo la data del 26 gennaio, e mi si risponde di no perché quella data avrebbe potuto condizionare l’esito della tornata elettorale in corso. Questo vi dovrebbe far capire come siano stati utilizzati due pesi e due misure”.

Solidarietà a Pirozzi arriva dall’altro candidato alla presidenza della Regione Lazio, Stefano Parisi: “Sono sempre molto allarmato quando la giustizia interviene durante le campagne elettorali. Sono convinto che Pirozzi saprà dimostrare la sua innocenza ma bisogna finirla con l’intervento della magistratura nelle campagne elettorali. La politica deve rimettere in ordine la magistratura e spero che il prossimo governo introduca la separazione delle carriere”.

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