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Attacco a Londra: «Altri due arresti importanti»

I blitz della polizia britannica nel West Midlands e nel North West. Scotland Yard vuole ricostruire il percorso di radicalizzazione dell'attentatore Khalid Masood
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Ci sono stati “altri due arresti significativi” nell’inchiesta in corso in Gran Bretagna dopo l’attentato di mercoledì a Westminster compiuto dal 52enne Khalid Masood, insegnante con precedenti penali nato con il nome all’anagrafe di era nato con il nome di Adrian Russell Ajao: Masood era dunque il nome da “covertito” all’islamismo radicale. Lo ha detto il responsabile di Scotland Yard per l’antiterrorismo, Mark Rowley in una conferenza stampa. Rowley ha anche diffuso il nome della quarta vittima dell’attacco terrorista,: si chiamava Leslie Rhodes, 75 anni, di Streatham, a sud di Londra, falciato dall’auto dell’attentatore sul ponte di Westminster insieme ad Aysha Frade, 43 anni, e al turista americano Kurt Cochran, 54 anni. L’altra vittima è il poliziotto accoltellato nel cortile del parlamento, il 48enne Keith Palmer.

I nuovi arresti sono stati effettuati nel West Midlands e in altre zone del Paese. Il commissario di polizia ha confermato le anticipazioni di stampa secondo cui il vero nome del terrorista, prima della sua conversione all’Islam e che prendesse l’identità di Khalid Masood, era un altro, ovvero Adrian Russel Ajao. Rowley ha nuovamente invitato l’opinione pubblica alla collaborazione: “Se c’e qualcuno che sa qualcosa è il momento giusto per parlare con la polizia”. Le indagini, ha spiegato, si stanno concentrando sulla radicalizzazione dell’estremista, “se ci sono state influenze da altri Paesi, quali le influenze all’interno della comunità di cui faceva parte”. “Sarebbe importante -ha spiegato- avere informazioni da persone che lo conoscevano”.

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