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Omicidio-suicidio a Firenze: pensionato spara a moglie e figlia disabile, poi si uccide

I carabinieri all'esterno dell'abitazione dove un uomo, un pensionato di 84 anni, ha ucciso moglie e figlia e dopo si è tolto la vita a Firenze, 4 marzo 2017. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI
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Ha ucciso la moglie e la figlia con un fucile, poi l’uomo, Guerrando Magnolfi, un pensionato di 84 anni, ha rivolto l’arma verso di sé e si è tolto la vita. Questo, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, quanto avvenuto in un’abitazione in via di Brozzi, a Firenze. I militari, intervenuti stamattina coi vigili del fuoco, hanno trovato i corpi senza vita dell’anziano, della moglie 82enne, Gina Paoli, e della figlia disabile, Sabrina, di 44 anni. Nell’appartamento è stato sequestrato un fucile da caccia regolarmente detenuto da Magnolfi: si tratta dell’arma usata per commettere l’omicidio-suicidio.

L’uomo ha lasciato un biglietto contenente delle disposizioni testamentarie: assegna il poco denaro a sua disposizione a un gruppo di pittura, che frequentava insieme alla figlia e alla coniuge da diverso tempo.

I corpi sono stati trovati stesi sul letto matrimoniale. La tragedia pare si sia consumata intorno alle 7.30 del mattino, poco prima che i militari dell’Arma accorressero: a quell’ora alcuni dei vicini hanno udito degli spari, si sono allarmati e hanno cercato inutilmente di farsi aprire la porta di casa Magnolfi.

Tra le ipotesi al vaglio, quella che marito e moglie fossero d’accordo nel compiere il gesto. Sul posto sono arrivati i medici legali per gli accertamenti del caso.

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