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mercoledì 28 settembre 2022

Firma ora 👉 #freeMarina. Liberiamo la giornalista che ha detto No alla guerra di Putin

L'appello del Dubbio per liberare Marina Ovsyannikova, la reporter russa che protestò contro la guerra in diretta Tv. Da allora la giornalista è considerata una nemica del regime: agli arresti domiciliari da agosto, rischia 10 anni di carcere
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Marina Ovsyannikova, giornalista russa e collaboratrice da Mosca del quotidiano Il Dubbio, si trova ai domiciliari dallo scorso 10 agosto, data del suo ultimo arresto. I guai per lei sono cominciati lo scorso marzo, a meno di un mese dall’invasione russa in Ucraina, quando il mondo intero l’ha vista protestare con un cartello contro la feroce guerra di Putin in diretta su Channel One, primo canale della tv russa. Da allora Marina è considerata una nemica del regime: la reporter è accusata di “odio politico”, in violazione dell’articolo 207.3 del codice penale russo, in tema di divulgazione di informazioni false sulle forze armate russe. Una «legge folle e incostituzionale», spiega il suo difensore Dmitry Zakhvatov, «introdotta subito dopo l’aggressione militare in Ucraina per silenziare l’opposizione». Sono centinaia infatti i dissidenti, gli attivisti e i giornalisti messi a tacere come Marina, che lo scorso 15 luglio ha manifestato nuovamente nei pressi del Cremlino denunciando la morte di 352 bambini. Tre i procedimenti penali a carico della giornalista, un quarto riguarda la custodia dei suoi figli, che le autorità russe tentano di portarle via. Marina è sorvegliata 24 ore su 24 dalla polizia, dopo che le è stato applicato il braccialetto elettronico. Non può scrivere, non può raccontare la verità. E ora rischia fino a 10 anni di reclusione. Per questo, in vista della prossima udienza attesa per il 9 ottobre, chiediamo una mobilitazione internazionale affinché Marina sia rilasciata immediatamente e sia libera di fare il proprio lavoro. Per aderire al nostro appello clicca qui e lascia la tua firma su change.org

Lista dei firmatari

Anna Rossomando, vice Presidente Senato

Maria Masi, Presidente Consiglio Nazionale Forense

Patrizia Corona, vice presidente Consiglio Nazionale Forense

Francesco Greco, vice presidente Consiglio Nazionale Forense

Francesco Caia, vice presidente Oiad

Francesca Sorbi, capo delegazione italiana CCBE

Giuseppe Santalucia, Presidente Anm

Luigi Sbarra, segretario generale Cisl

Guido Alpa, giurista

Riccardo Noury, Amnesty International Italia

Carlo Bartoli, presidente del Consiglio nazionale Ordine giornalisti

Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani

Giulia Crivellini, tesoriera di Radicali Italiani

Igor Boni, presidente di Radicali Italiani

Piero Fassino, Presidente Commissione Esteri Camera e giĂ  Ministro della Giustizia

Ettore Rosato, vicepresidente della Camera

Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato

Maria Elena Boschi, presidente deputati Italia Viva

Mariolina Castellone, capogruppo M5S al Senato

Ignazio La Russa, vicepresidente del Senato

Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato

Francesco Lollobrigida, capogruppo Fdi alla Camera

Laura Boldrini, giĂ  presidente della Camera

Walter Verini, parlamentare

Riccardo Magi, parlamentare

Enza Bruno Bossio, parlamentare

Marianna Madia, parlamentare

Lia Quartapelle, parlamentare

Susanna Cenni, parlamentare

Rosa Di Giorgi, parlamentare

Alessia Morani, parlamentare

Martina Nardi, parlamentare

Marina Berlinghieri, parlamentare

Chiara Gribaudo, parlamentare

Elena Carnevali, parlamentare

Lucia Ciampi, parlamentare

Antonella Incerti, parlamentare

Leyla CiagĂ , parlamentare

Angela Ianaro, parlamentare

Catia Polidori, parlamentare

Nino Di Matteo, consigliere togato Csm

Alessio Lanzi, consigliere laico Csm

Eugenio Albamonte, segretario Area Dg

Armando Spataro, ex procuratore di Torino

Mario Palazzi, sostituto procuratore di Roma

Sergio Sottani, procuratore generale di Perugia

Luigi Manconi, Presidente Associazione “A Buon Diritto”

Giorgio Spangher, professore emerito di procedura penale UniversitĂ  La Sapienza

Tommaso Greco, Ordinario filosofia del diritto UniversitĂ  di Pisa

Vinicio Nardo, Presidente Coa Milano

Ordine degli avvocati di Milano

Antonio Galletti, Presidente Coa di Roma

Dmitry Zakhvatov, difensore di Marina Ovsyannikova

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