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Ucraina, Zelensky: «Non rinunceremo mai alla nostra indipendenza»

Zelensky Ucraina
Il presidente: «Stiamo facendo di tutto per infliggere le maggiori perdite possibili al nemico». Intanto la Russia si dice pronta a nuovi negoziati con Kiev
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«Dopo tutto quello che ha passato il nostro popolo, dopo tutto quello che abbiamo imparato nel corso dei secoli, gli ucraini non rinunceranno mai alla loro indipendenza. Non rallentiamo e, come ogni giorno da cinque mesi, stiamo facendo di tutto per infliggere le maggiori perdite possibili al nemico e per raccogliere quanto più sostegno possibile per l’Ucraina». Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. «Questa settimana ci saranno importanti visite dei partner, ci saranno importanti negoziati e, soprattutto, ci sarà l’ulteriore avanzamento delle posizioni ucraine. Al fronte, nella diplomazia, nell’economia», ha aggiunto. «Sono grato a tutti coloro che difendono il nostro Paese! E auguro a tutti noi, a tutti gli ucraini, una nuova settimana fruttuosa».

Export del grano, il ruolo della Turchia

La Turchia potrà acquistare il grano ucraino a un prezzo più conveniente rispetto agli altri Paesi grazie al ruolo di mediatrice e garante dell’accordo firmato venerdì a Istanbul, con il quale Kiev riprenderà le esportazioni di cereali attraverso il Mar Nero. Lo ha annunciato il capo della commissione Agricoltura del Parlamento turco, Yunus Kilic, in un’intervista al quotidiano Sabah. «I ministri di Russia e Ucraina hanno promesso verbalmente che la Turchia avrebbe ricevuto vantaggi in termini di prezzo di acquisto del grano», ha detto Kilic commentando l’accordo di Istanbul, dal quale la Russia ha ricevuto anche garanzie per facilitare le esportazioni dei suoi fertilizzanti nonostante le sanzioni in vigore.

Guerra in Ucraina, parla Lavrov

Il governo russo è disposto a negoziare con Kiev su «varie questioni» dopo l’accordo per le esportazioni di grano dall’Ucraina, ma la ripresa del processo negoziale non dipende da Mosca. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, dopo i colloqui avuti al Cairo con il suo omologo egiziano, Sameh Shoukri. «Noi non abbiamo alcun pregiudizio nel riprendere i negoziati su una serie più ampia di questioni, ma non dipende da noi», ha detto Lavrov.

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