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Avvocati e giudici in coro: si torni all’udienza da remoto in tutti i Tar

processo penale
L'organo di autogoverno delle toghe amministrative chiede l'udienza da remoto: «Appelli giusti, Draghi intervenga». Ecco cosa emerso nell'ultimo dibattito
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Non è stata una seduta qualsiasi, quella celebrata nei giorni scorsi dal Cpga, il Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa, che è l’organo di autogoverno dei magistrati di Tar e Consiglio di Stato. E non solo per la nomina di Franco Frattini a nuovo vertice di Palazzo Spada, ma anche per l’approvazione di un ordine del giorno che impegna lo stesso organo di autogoverno a sollecitare l’esecutivo affinché adotti «determinazioni normative che consentano il ripristino delle udienze da remoto in via generalizzata fino al 31 marzo 2022».

Si tratta della richiesta avanzata dalle due associazioni specialistiche dell’avvocatura, la Siaa e l’Unaa, e che è stata condivisa anche dall’Anma, l’Associazione dei magistrati amministrativi con un proprio documento. Ancora giovedì, è stata Daniela Anselmi, vicepresidente dell’Unione nazionale avvocati amministrativisti (oltre che al vertice degli amministrativisti liguri) a trasmettere un documentato appello allo stesso premier Mario Draghi, al ministro della Salute Roberto Speranza e al presidente uscente del CdS (da poco eletto giudice costituzionale) Filippo Patroni Griffi.

I disagi segnalati da Anselmi sono dovuti alla previsione per cui, solo nel processo amministrativo, il ricorso alla “videoudienza” è possibile esclusivamente in casi particolari e se deciso, dal presidente di sezione, con tre giorni di anticipo. A riguardo, la vicepresidente di Unaa segnala nella nota che «lo stesso difensore può trovarsi a dover trattare, nel medesimo giorno e nello stesso tribunale, un’udienza da remoto in cui è stata accolta l’istanza 7 bis, dovendo quindi predisporre una stanza senza altre persone dentro in cui collegarsi dal computer, ed un’altra in presenza, con l’impossibilità di gestirle autonomamente»

NOMINA DI FRATTINI, PLAUSO UNAEP

Riguardo l’elezione di Frattini a presidente del Consiglio di Stato, un’altra associazione forense, l’Unaep (Unione nazionale avvocati enti pubblici), ha diffuso una nota in cui augura «buon lavoro» al nuovo vertice di Palazzo Spada e definisce la scelta compiuta dal Cpga «prestigiosa e quasi unica nel suo genere, essendo noto il percorso istituzionale e professionale di Frattini, uomo delle istituzioni e persona di grande garbo».

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