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I Maneskin rispondono a Pillon: tutti in smoking agli American Music Awards

Dopo la polemica del senatore leghista che aveva criticato la mise in reggicalze, la rock band sorprende tutti con un look elegante. E tanto di «paPillon»
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Stavolta i Maneskin non si aggiudicano la vittoria: ad essere incoronati come artisti dell’anno sul palco dei American Music Awards sono i Bts, boy band pop sudcoreana che si era esibita alle Nazioni Unite. Ma per la rock band italiana – candidata per il brano “Beggin’” come Favorite Trending Song – l’appuntamento americano al Microsoft Theater di Los Angeles si è rivelato comunque un trionfo. Soprattutto grazie a un look inedito che ha conquistato i flash dei fotografi: smoking e papillon per tutti i componenti della band.

Una lezione di stile in piena regola, con i completi personalizzati Gucci, ma forse anche una risposta provocatoria alla polemica ingaggiata dal senatore leghista Simone Pillon, che aveva attaccato i Maneskin dopo la loro esibizione a Budapest per gli Mtv Ema. «Tra poco arriveremo al reggiseno da uomo», aveva detto Pillon. E il messaggio della band – che aveva promesso di indossare «il paPillon» alla prima occasione è chiara: siamo rock anche senza reggicalze e guepiere.

 

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Tornando alla serata dei American Music Awards, il premio per la canzone del momento è andata a Megan Thee Stallion con «Body». “Beggin’”, della band italiana, era tra le cinque finaliste. Nuova artista dell’anno Olivia Rodrigo che ha conquistato sette premi nelle varie sezioni. Artista pop maschile Ed Sheeran. Artista femminile Taylor Swift. Per l’hip-hop premiato Drake tra gli uomini, e ancora Megan Thee Stallion tra le donne, che ha trionfato anche come miglior album con «Good news».

 

 

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