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“No green pass”, scontri a Roma: Forza Nuova attacca la sede della Cgil

Esponenti di Forza Nuova hanno attaccato la sede nazionale della Cgil a Roma. Assalto dei manifestanti anche per le vie del centro di Milano.
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Scontri e tensioni in piazza del Popolo a Roma durante la manifestazione dei no Green Pass. “Assassini, assassini” urlano i partecipanti, circa diecimila. “Vogliamo le dimissioni di Draghi e Mattarella”, si sente dire dal palco. Alcuni tra i manifestanti hanno lanciato sedie contro le forze dell’ordine tentando di accedere a via del Babuino. I poliziotti hanno risposto con alcune manganellate. Nel corso della protesta un manifestante è salito sul tetto di un blindato delle forze dell’ordine. Le manifestazioni in realtà sono due nella Capitale. Le proteste a piazza del Popolo e a Bocca della Verità.

“No green pass”, critiche anche a Landini

Il corteo dei manifestanti contro il green pass da Piazza del Popolo si è, poi, diretto sotto la sede romana della Cgil. Migliaia di persone si sono accalcate sotto le finestre della sede del sindacato, tra cori e striscioni. “Nessuno può toglierci il lavoro che ci siamo conquistati onestamente e duramente”, “Landini dimettiti”, urlano i cori rivolti all’indirizzo del segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Un’altra parte del corteo ha invece preso la strada opposta, tentando di dirigersi verso Montecitorio attraverso via del Babuino, bloccato però dalle forze dell’ordine schierate all’inizio della piazza.

foto Lapresse

Tensione anche a Milano

Per il dodicesimo sabato consecutivo dallo scorso 24 luglio, i manifestanti “no green pass” milanesi hanno deciso di ritrovarsi in piazza Fontana a protestare contro le restrizioni del governo per i non vaccinati. Alcuni degli organizzatori, guidati da Gianluigi Paragone, leader di Italexit, che meno di una settimana fa ha sfiorato l’elezione con il suo partito in Consiglio Comunale a Milano, hanno provato a convincere i manifestanti a limitare la protesta alla piazza con un sit-in.

Ore 20.38 – Milano

«Momenti di tensione si sono registrati quando il flusso indisciplinato dei manifestanti ha deviato da corso Buenos Aires – prosegue il comunicato della Questura di Milano – tentando in più punti di forzare i cordoni di polizia per raggiungere la stazione. Dopo ripetuti tentativi, i manifestanti hanno raggiunto il piazzale della stazione cercando di accedere all’interno della stessa con il verosimile intento di bloccare il traffico ferroviario. La Polizia Ferroviaria ha proficuamente presidiato alcuni varchi di accesso e chiusi gli altri riuscendo, unitamente ai contingenti di forze di polizia, a scongiurare l’accesso alla stazione. Respinti dall’importante obiettivo, i manifestanti continuano a muoversi disordinatamente con il palese intento di arrecare disagio al traffico veicolare. Il dispositivo di ordine pubblico continua nelle manovre di riposizionamento al fine di proteggere gli obiettivi sensibili e a scongiurare momenti di tensione più insidiosi».

ore 20.37 – Roma

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a quanto si apprende, ha telefonato al segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, per esprimergli solidarietà dopo l’assalto al palazzo della Cgil, oggi a Roma durante la manifestazione contro il green pass.

ore 20.08 – Roma

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha telefonato oggi al Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini, per esprimere a lui e a tutto il sindacato “la piena solidarietà del Governo per l’assalto avvenuto oggi alla sede di Roma. I sindacati sono un presidio fondamentale di democrazia e dei diritti dei lavoratori. Qualsiasi intimidazione nei loro confronti è inaccettabile e da respingere con assoluta fermezza”. Il Presidente condanna inoltre “le violenze che sono avvenute oggi in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione. Il Governo prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.

ore 19.26 – Milano

I due tronconi della protesta si sono ricongiunti in via Visconti di Modrone a pochi passi da piazza San Babila. Il corteo ha poi ripreso la marcia imboccando corso Venezia. Ai bastioni i manifestanti si sono fermati per compattarsi e poi entrare in corso Buenos Aires in direzione di piazzale Loreto.

ore 19.18 – Roma

«La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte». Lo scrive la Cgil nazionale con un tweet.

ore 19.16 – Milano

Dopo aver percorso le vie del centro di Milano, i manifestanti “no green pass” – circa 5mila -, hanno raggiunto piazza San Babila per poi imboccare corso Venezia in direzione piazzale Loreto. Grande confusione alla testa del corteo che sembra non avere una meta precisa, con i manifestanti che più volte, dopo aver imboccato una direzione, hanno invertito la marcia. In tilt il traffico nel centro cittadino, con i mezzi pubblici deviati o costretti a fermarsi a causa del passaggio del corteo.

ore 19.06 – Roma

I dispositivi di ordine pubblico stanno gestendo le varie manifestazioni in cui viene usata violenza «con interventi proporzionati alle azioni dei manifestanti». È quanto sottolinea la questura di Roma, in relazione alla manifestazione dei no green pass in corso nella Capitale.

ore 18.58 – Roma

Alcuni no green pass sono stati fermati dalle forze dell’ordine nel corso della manifestazione in corso a Roma. Secondo quanto si apprende, sono in corso accertamenti per verificare la loro posizione.

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