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Afghanistan, l’avanzata dei talebani verso Kabul

Conquistate diversi capoluoghi. Il presidente avvia le consultazioni
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Continua l’avanzata dei Talebani in Afghanistan, dove anche Asadabad, capoluogodella provincia di Kunar, è caduta nelle mani degli insorti, che controllano più della metà dei capoluoghi provinciali del Paese. Lo ha riferito un legislatore locale alla Bbc. Asadabad si trova a 235 km a est di Kabul. Alcuni filmati pubblicati su Twitter – che la Bbc specifica non essere stati verificati – mostrano persone che sventolano la bandiera dei talebani e camminano per le strade della città.
I talebani affermano di aver catturato anche un altro capoluogo di provincia, Gardez. Se confermato sarebbe il 19° dei 34 capoluoghi di provincia dell’Afghanistan a cadere nelle mani dei militanti. La cattura di Gardez, capoluogo di Paktia, arriva mentre i talebani avanzano verso Kabul.Il portavoce dei talebani Zabihullah ha detto che l’ufficio del governatore, il quartier generale della polizia, il centro di intelligence e tutte le sue strutture sono stati sequestrati.
Il presidente afghano Ashraf Ghani ha nel frattempo fatto un breve discorso alla nazione, sostenendo di essere impegnato nell’evitare ulteriore instabilità mentre i talebani avanzavano rapidamente verso la capitale. Il futuro del suo governo è stato messo in dubbio dal momento che i talebani hanno preso il controllo delle principali città, tra cui Kandahar e Herat. «Il nostro paese, l’Afghanistan, sta affrontando gravi minacce di instabilità. Conosco perfettamente la situazione nel paese – ha affermato -. Porgo le condoglianze alle famiglie dei soldati e dei civili caduti e auguro una pronta guarigione ai feriti. Ci sforziamo di raggiungere tutti gli sfollati nel miglior modo possibile. Come responsabilità storica, mi sforzerò di non permettere che la guerra in corso uccida ulteriormente persone innocenti – ha aggiunto -. Per questo motivo ho avviato consultazioni con anziani e personalità politiche e diversi leader etnici e partner internazionali. Le consultazioni sono in corso e l’esito sarà condiviso con tutti voi molto presto. Ho sempre desiderato il successo e il progresso dell’Afghanistan e continuerò i miei sforzi».

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