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Grillo Jr, processo a rischio: «Sono rimasti solo due pm…»

Grillo Jr, processo a rischio: «Sono rimasti solo due pm...»
La denuncia del procuratore di Tempio Pausania: «Trasferita la collega che si occupava del caso». Il M5S, intanto, chiede di traslocare il tribunale a Olbia
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L’inchiesta su Ciro Grillo e i suoi tre amici, accusati di stupro di gruppo nei confronti di due ragazze, rischia di rallentare clamorosamente. E ciò a causa del trasferimento dalla procura di Tempio Pausania alla procura dei minori di Sassari di Laura Bassani, la pm che ha coordinato, insieme al procuratore Gregorio Capasso, l’inchiesta sulle presunte violenze sessuali in Costa Smeralda. A riportarlo è l’AdnKronos, che ha raccolto lo sfogo del procuratore Capasso, che ha evidenziato anche le forti «pressioni» sul suo ufficio, non solo in termini statistici, ma anche mediatici.

L’organico, a Tempio Pausania, è il primo problema: su un fabbisogno di sei sostituti procuratori, sono soltanto due i pm “attivi” attualmente e ciò nonostante la procura abbia registrato numeri altissimi, con 4.133 i procedimenti a carico di noti incamerati nell’ultimo anno. Ma alla situazione già disastrosa relativa alla pianta organica si aggiunge un altro fatto: il 19 luglio la senatrice grillina Elvira Lucia Evangelista – vice presidente della commissione Giustizia al Senato, nonché avvocato del Foro di Nuoro – ha proposto il trasferimento del tribunale di Tempio a Olbia, con la trasformazione del primo in un ufficio di prossimità. Il testo del disegno di legge non è ancora disponibile sul sito del Senato, ma l’iniziativa ha destato non poca preoccupazione nel mondo dell’avvocatura.

Grillo jr e gli altri a rischio processo

Il sospetto, infatti, è che il trasferimento del tribunale possa rallentare molti dei procedimenti giudiziari in corso, in alcuni casi fino alla prescrizione, compreso, appunto, quello relativo al caso Grillo. Il giudice per le udienze preliminari dovrà decidere entro l’anno se rinviare a giudizio Ciro Grillo, Vittorio Lauria, Francesco Corsiglia ed Edoardo Capitta, come chiesto dalla procura. Era stato soprattutto il video di Beppe Grillo in difesa del figlio a far aumentare a dismisura l’attenzione sulla vicenda, scatenando un’ondata di indignazione per i toni usati dall’ex comico, convinto che il giovane non abbia «fatto niente», riconoscendo al massimo la colpevolezza per il reato di “coglionaggine”. Ma a colpire fu soprattutto il trattamento riservato alla presunta vittima – e assieme ad essa a tutte le presunte vittime -, secondo Grillo certamente consenziente «perché una persona che viene stuprata la mattina, al pomeriggio va in kitesurf, e dopo 8 giorni fa una denuncia. È strano».

Adesso a rappresentare l’accusa davanti al gup Caterina Interlandi sarà il solo procuratore . Il decreto ministeriale di trasferimento della pm Bassani è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31 luglio scorso e comunicato alla procura il 3 agosto. La magistrata ha dunque preso servizio a Sassari già il 4 agosto. «Per noi è una perdita importante sotto il profilo umano e professionale anche se auguro alla collega tutto il bene possibile – ha affermato all’Adnkronos il procuratore Capasso -. La Procura di Tempio ha un carico di lavoro enorme e molti processi impegnativi. Il vero problema è che l’intero “ruolo”, così come i turni di reperibilità e le udienze della collega Bassani, andranno ora redistribuiti tra i pochi magistrati rimasti in servizio».

Un problema non nuovo a Tempio: subito dopo il suo insediamento tre anni fa, Capasso aveva trasmesso a ministero, Csm e procura generale delle relazioni riguardanti la situazione precaria dell’ufficio, «con specifico riferimento ai magistrati in servizio, al personale amministrativo – attualmente 13 unità in servizio rispetto ai 21 previsti dalla già modestissima dotazione organica – e all’immobile sede dell’ufficio». Ma la situazione non è affatto cambiata: oggi sono solo due i pm disponibili, entrambi di prima nomina, uno dei quali ha preso possesso dell’ufficio a novembre scorso, mentre un terzo, proveniente dalla Procura di Verona ed applicato dal Csm a Tempio, andrà via a novembre.

«Attualmente dunque i magistrati in servizio sono tre con una scopertura pari al 50% anche se di fatto i magistrati in organico effettivo sono solo in due – dice ancora Capasso – un terzo si trova in congedo per maternità dal febbraio scorso. In tale, insostenibile situazione dal settembre prossimo sarà difficile persino garantire la partecipazione del pm alle udienze, tenuto conto che anche i magistrati onorari che partecipano alle udienze sono solo in tre, sui sette previsti nella proposta ministeriale di rideterminazione degli organici della magistratura onoraria».

Proprio per tale motivo Capasso aveva richiesto formalmente il «posticipato possesso» di Bassani presso il suo nuovo ufficio di Sassari, per consentire di definire almeno una parte dei procedimenti a lei assegnati. Ma nulla da fare, nonostante la procura di Tempio abbia registrato un aumento del 16% delle iscrizioni, ovvero 922 pro capite, «superiori (addirittura) alla media nazionale (pari a 623)».

L’unica possibile soluzione, allo stato, è dunque rappresentata dalle applicazioni distrettuali ed extradistrettuali. «Per noi non cambia nulla – ha commentato l’avvocato Gennaro Velle, difensore di uno dei quattro indagati -. Sapevamo che la dottoressa Bassani doveva prendere servizio al minorile, quindi non c’è nulla di nuovo. Il fascicolo, tra l’altro, è sempre stato seguito dal procuratore Gregorio Capasso».

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