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Gli studenti a Conte: “Pensi ai trasporti invece di raccontarci come quelli della movida”

La rete degli studenti medi contro il governo: "Non abbiamo intenzione di fare da capro espiatorio per le mancanze di chi è al governo e dovrebbe pensare un po' di più al trasporto pubblico e un po' meno alla movida".
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“Non ci stiamo a passare come i colpevoli anche questa volta: per questo, abbiamo deciso di farci sentire e di dire chiaramente che noi siamo stati ‘responsabili sempre’, ma non abbiamo intenzione di fare da capro espiatorio per le mancanze di chi è al governo e dovrebbe pensare un po’ di piu’ al trasporto pubblico e un po’ meno alla movida”.

Lo sostiene Federico Allegretti, coordinatore della Rete degli Studenti Medi, che lancia una ‘fotopetizione’ alla quale hanno aderito oltre 60 scuole con l’hashtag ‘responsabili sempre’ per sottolineare che i giovani e gli studenti “non sono disposti a tollerare la retorica paternalista che viene loro dedicata in questi giorni di restrizioni”.

“Durante il lockdown – ricorda Allegretti – noi giovani siamo stati i primi a mostrare solidarieta’ e senso di responsabilita’, sacrificando la nostra vita sociale, dando una mano a chi ne aveva piu’ bisogno. Le scuole chiuse sono state una ferita profonda, non solo da un punto di vista didattico, ma anche in termini di socialita’ e di relazioni. Oggi sembra che tutto questo non sia mai successo”. “Le nostre aule – aggiunge – vengono raccontate solo come luoghi di contagio e noi come irresponsabili untori. Ma la verita’ e’ che siamo stati responsabili allora e lo siamo anche oggi, anche se questo non viene riconosciuto”.

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