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Ermini: “Così troncai i rapporti con Palamara”. Ma lui: “Non è vero, i rapporti continuarono”

Faccia a faccia tra il vicepresidente del Csm e il magistrato radiato dopo lo scandalo nomine
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Ecco le dichiarazioni rilasciate da David Ermini (vicepresidente del Csm) e Luca Palamara (ex magistrato, appena radiato) ai microfoni di Antonino Monteleone e Marco Occhipinti, in un’intervista esclusiva in onda questa sera in prima serata su Italia1 a ”Le Iene”. 

Iena: Ermini, lei ci ha detto ”guardatevi bene le chat”

Ermini: Sì.

Iena: ”Leggetele bene e capirete che la ricetta per slegarsi dalle correnti è la mia quella giusta”.

Ermini: No, io ho detto che se voi guardate le chat, all’inizio c’era un grande supporto nei miei confronti da parte di Palamara, di Ferri, se poi lei confronta le chat con le intercettazioni si accorgerà che nel mezzo c’è stato qualcosa che si vede non è andato secondo quello che qualcuno si aspettava.

Iena: Lei ci ha detto ”non ho fatto quello”, ”non mi sono in qualche modo allineato alla loro desiderata”.

Ermini: Sì, se lei ha letto le chat…

Iena: Quali erano i desiderata?

Ermini: Desiderata era quella di formare, una sorta di maggioranza stabile per cui si decideva sostanzialmente tutto quello che c’era da decidere. Io invece sono profondamente contrario alle maggioranze stabili qui dentro, perché credo che qui ognuno debba decidere secondo la propria coscienza e sull’argomento del momento.

Iena: cioè quando lei viene eletto a settembre 2018 Palamara scrive ”godo”.

Ermini: Sì sì ehh me lo ricordo. Non solo, ma nelle intercettazioni dice anche che io sono stato una delusione perché si vede non lo so che cosa si aspettasse… io guardi, dal primo momento ho detto ”qui ci togliamo la giacchetta e rispondiamo alla Costituzione e al Presidente della Repubblica”. E così ho sempre fatto!

Iena: Però, c’è da dire che per diversi mesi gli incontri le cene…

Ermini: No no guardi, gli incontri, io ho visto un paio di volte Ferri e Palamara, ho visto una volta a pranzo, a cena mi sembra di esserci stato una volta, ma guardi, quando si è cominciato a parlare di nomine febbraio marzo, io credo l’ultima volta di aver visto Palamara sia stata a gennaio…

Iena: Ad aprile.

Ermini: L’ho visto, no.

Iena: Aprile 2019.

Ermini: No… e dove l’avrei visto…

Iena: No?

Ermini: No ci sono dei messaggi per una partita di calcio…

Iena: No, quella di San Luca dove poi…

Ermini: Sì, no quella è fine maggio, ma prima, c’era qualcos’altro, ma io prima ad aprile non mi pare di aver visto Palamara, però  verifichi eh perché…

Iena: Ma può essere che ad aprile, i rapporti, contatti cessano perché qualche uccellino l’ha messa un po’ in guardia?

Ermini: No assolutamente.

Iena: Perché eh… sicuro?

Ermini: Guardi, le lamentele nei miei confronti arrivano fin… da prima…

Iena: Però

Ermini: Controlli

Iena: Però diciamo, terrazza montemartini…

Ermini: No che terrazza montemartini, piano terra montemartini

Iena: Vabbè il bar di montemartini

Ermini: Novembre… l’ultima volta. Iena: L’ultima volta a novembre.

Iena: A casa di Palamara col Procuratore Nazionale.

Ermini: Gennaio.

Iena: Antimafia.

Ermini: Gennaio, è l’ultima volta che io sono stato a cena con Palamara…

Iena: E poi fine…

Ermini: E poi… no, non c’è stata proprio più occasione.

Iena: Gennaio 2019 a casa di Palamaracon Cafiero de Raho

Ermini: Sì

Iena: E poi? Ermini: E poi basta. I

Iena: E perché, cioè là che è successo?

Ermini: Perché non c’è stata più occasione, nessuno… nessuno mi ha chiamato, no nulla…

Iena: Nessuno l’ha più, cioè lei dice i rapporti si sono interrotti perché nessuno

Ermini: tant’è che ad un certo punto nelle intercettazioni Palamaradice alla moglie ”Ermini ormai l’ho perso da tempo”…qualcuno dice” Ermini non va mai dal Presidente”, ma in realtà io dal Presidente ci andavo, spesso, ma non l’ho mai riferito a nessuno, perché non era corretto che lo riferissi… (continua…)

Di seguito ecco invece l’intervista delle Iene a Luca Palamara

Iena: Come va? Siamo stati da Ermini e ci ha fatto due tirate di orecchie, la prima dice: ”leggete bene le intercettazioni” e la seconda è ”non si può paragonare la mia elezione a vicepresidente del Csm con il concorso per procuratore di Roma”. Cioè il gruppetto Palamare -Lotti-Ferri, che ha in qualche modo organizzato la mia elezione, si può fare, è nelle cose. Che Palamare , Lotti e Ferri parlassero del procuratore di Roma, no.

Palamara : Io ho sempre parlato delle nomine dei procuratori della Repubblica, non era la prima volta che parlavo in quella notte, come ho parlato tante altre volte delle nomine dell’elezione dei Vicepresidenti del Csm. Faceva parte dell’attività correntizia, tanto serviva un accordo per fare il Vicepresidente, tanto serviva un accordo per eleggere un direttivo.

Iena: Dice sempre Ermini, ”se voi leggete le chat capite che io ho immediatamente troncato i rapporti con ”la mia corrente”, cioè il gruppo di cui sarei espressione”

Palamara: Allora io sono sicuro e certo. Dopo la nomina del 27 settembre del 2018, che è stata la nomina del nuovo vicepresidente del Csm sono continuati regolarmente i rapporti di cortesia e direi di stima reciproca con il vicepresidente del Csm, tanto in occasioni conviviali presso la mia abitazione, tanto presso incontri nel gruppo di unità per la Costituzione, l’ultima volta addirittura il 7 maggio del 2019 ci siamo sfiorati a Pristina, in Albania, in occasione di un convegno-incontro organizzato.

Iena: Quindi mi faccia capire, lui ha interrotto i rapporti col gruppo Palamara , il vicepresidente Ermini, sintetizziamo così?

Palamara: Non c’è stata mai nessuna interruzione, come non c’è stata mai come dire nessuna variazione rispetto a quelli che erano gli ordinari rapporti che ci sono sempre stati con noi, nessuna interruzione, mai.

Iena: Però dice Ermini, ”loro nelle chat parlavano male di me perché io non rispondevo ai loro desiderata”, dice testualmente.

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