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«Per i diritti di tutti»: oggi in piazza per sostenere la legge Zan contro l’motrasfobia

Il presidente della commissione Giustizia, Mario Perantoni: «Legge efficace, evitiamo tristi giochetti in aula»
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«La Chiesa ha attenzione, cura e rispetto per ogni persona umana. Per questo, credo sia fondamentale evitare ogni tipo di deriva ideologica tale per cui sia passibile di sanzione penale per presunta omofobia chi non contempla il modello di affettività espresso da persone dello stesso sesso. La libertà di pensiero, ben diversa dall’istigazione e dalla violenza, non può essere discriminata perchè ritenuta discriminante. Si creerebbe un pericoloso ribaltamento di democrazia. Il nostro ordinamento giuridico punisce già efficacemente ogni tipo di attacco alla dignità personale e ogni aggressione». Lo dice, in una intervista a Vatican Insider, il cardinal Gueltiero Bassetti, presidente della Cei, commentando il disegno di legge presentato dal deputato dem Alessandro Zan contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. «La libertà di pensiero, ben diversa dall’istigazione e dalla violenza, – aggiunge il porporato parlando con Vatican Insider – non può essere discriminata perché ritenuta discriminante. Si creerebbe un pericoloso ribaltamento di democrazia. Il nostro ordinamento giuridico punisce già efficacemente ogni tipo di attacco alla dignità personale e ogni aggressione», conclude Bassetti.

Intanto non si arresta la mobilitazione e il sostegno della società civile. Sono circa 60 le piazze che oggi scenderanno in piazza per stare “Dalla parte dei diritti”: così si chiama la grande mobilitazione nazionale convocata a sostegno dell’approvazione di una legge efficace contro omotransfobia e misoginia in vista del 20 ottobre, giorno in cui riprenderà alla Camera la discussione della proposta di legge licenziata dalla Commissione Giustizia. A Roma l’appuntamento con l’evento ufficiale sarà in Piazza del Pantheon alle ore 16:30. Interverranno gli esponenti delle associazioni Lgbt e di tutte le realtà che numerose supportano l’iniziativa. A sostegno della piazza romana tanti gli artisti che negli scorsi giorni hanno sostenuto sui social la partecipazione sui social. Tiziano Ferro, Luca Tommassini, Liliana Fiorelli, Roberta Carrese, Gianpaolo Gambi, Veronica Satti, Rosy Di Carlo e poi gli attori di Skam Italia tra cui Pietro Turano, Federico Cesari, Rocco Fasano, Beatrice Bruschi, Greta Ragusa, Ludovica Martino, Ryan Daroui, Ibrahim Keshk, Daniel Daroui, Alice Luvisoni e tanti altri che stanno condividendo l’evento ufficiale. A supportare ed organizzare l’evento le principali realtà Lgbt e che si occupano dei diritti civili del Lazio: Agedo Roma, All Out, Amnesty Lazio, Arci, Arcigay Roma, Differenza Lesbica Roma, Gay Center, Gender X, Libellula, Magen David Keshet lgbt, Neg Zone, Parruccoro, Plus Roma, Progetto giovani cristiani lgbt, Rete degli studenti Lazio, Rete genitori rainbow Lazio, Sardine Lazio, Uaar Roma, Udu Roma. Le manifestazioni si svolgeranno contemporaneamente anche a Frosinone, Rieti e Viterbo.

«È molto importante la mobilitazione popolare che si tiene oggi in vista dell’avvio dell’esame del testo contro l’omotrasfobia approvato dalla commissione Giustizia. Personalmente spero che non vi siano ostacoli in Aula, sarebbe davvero un segnale negativo, ma è noto che ci sono forze parlamentari dichiaratamente contrarie ed altre titubanti a cui dico di tener conto che la gran parte del Paese aspetta la legge, quasi 50 città hanno risposto all’appello “Dalla parte dei diritti” per la grande manifestazione nazionale di oggi a sostegno dell’approvazione di una legge efficace contro omotransfobia e misoginia». A dirlo è Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio e deputato M5S. «Ricordo che il primo atto che l’Aula sarà chiamata a fare è il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità che potrebbe essere segreto. Ci stiamo preparando, portando in Aula un testo che tiene conto di ciascun rilievo sollevato dalla maggioranza, dunque non sono pensabili sgambetti né ripensamenti. Occorre chiamare a racconta le coscienze democratiche affinché si evitino tristi giochetti».

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