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Berlusconi ricoverato per precauzione. Il Cav: «Supererò anche questa»

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia
La Tac ha evidenziato una polmonite bilaterale allo stadio precoce.. «Vincerò anche questa battaglia. Sono vicino a chi ha perso i propri cari»
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Il presidente Berlusconi, dopo la comparsa di alcuni sintomi, è stato ricoverato all’ospedale San Raffale di Milano a scopo precauzionale. Il quadro clinico non desta preoccupazioni. Lo riferiscono fonti di Forza Italia. A quanto apprende l’Adnkronos Salute, Berlusconi è al momento ricoverato al reparto Diamante dell’ospedale San Raffaele di Milano, a scopo precauzionale. Si tratta del reparto solventi della struttura, dove già in passato l’ex premier è stato ricoverato in diverse occasioni.  La Tac ha evidenziato una polmonite bilaterale allo stadio precoce. Secondo quanto si apprende, dopo questa diagnosi è stato deciso il ricovero in via precauzionale del presidente di Forza Italia, positivo al coronavirus.
«Certo non ci voleva, ne ho passate tante ma supererò anche questa. Adesso che mi riguarda personalmente, e non solo me ma anche la mia famiglia, mi rendo conto di quanto sia grave la tragedia che ci è capitata. Mi rendo conto di quanti lutti ha seminato nelle famiglie. Penso a chi non c’è più e a chi perso i propri cari», ha raccontato in un’intervista a “La Stampa”.
«Per essere positivo al virus – fa notare il Cavaliere – non mi lamento, soprattutto se guardo alla sofferenza di tanta gente».Berlusconi infatti nonostante i disturbi e un po’ di febbre continua a lavorare e a tenersi impegnato. Il primo fronte è la politica in vista delle elezioni regionali: «Farò campagna elettorale», sottolinea il leader di Forza Italia: «Siamo gli unici a combattere contro le grandi oppressioni dello Stato – afferma – quella fiscale, burocratica e giudiziaria». Il secondo fronte è il business naturalmente:
Berlusconi sta studiando la sentenza della Corte Ue che ha dato ragione a Vivendi riconoscendo l’illegittimità del congelamento della sua quota azionaria del 28% in Mediaset. «Sono preoccupato – conclude – perché questi colossi del web ci stanno distruggendo. La pubblicità sulle tv è scesa al di sotto di quella su Internet. Non era mai successo nella storia: si rende conto?».

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