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La figlia di Floyd commuove l’America: “Mi manca, giocava sempre con me”

La piccola di sei anni intervistata con la madre che spiega: "Non le ho detto come è morto..."
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“Mio papà mi manca, giocava sempre con me e da grande vorrei diventare un medico per aiutare gli altri”. Sono le parole di Gianna, la figlia di sei anni di George Floyd, intervistata assieme alla madre su Abc News. “Non sono ancora riuscita a dirle cosa è successo. Le ho solo detto che suo padre è morto perché non poteva respirare”, ha dichiarato la mamma, Roxie Washington.

Intanto il premier inglese Boris Johnson ha rotto oggi il silenzio del governo Tory britannico sulla morte di George Floyd, condannando l’episodio avvenuto a Minneapolis e allo stesso tempo difendendo il diritto alla protesta, purché in forme pacifiche: negli Usa come nel Regno Unito, dove qualche migliaio di persone è tornato radunarsi in queste ore a Londra.

Alcuni enti della polizia del Regno Unito hanno dichiarato di essere rimasti “inorriditi” dalla morte di George Floyd negli Stati Uniti. Lo riporta il quotidiano britannico “Independent”. La dichiarazione congiunta e’ firmata dal Consiglio nazionale dei capi di polizia, dal College per la polizia e dall’Associazione dei sovrintendenti di polizia. I tre enti britannici hanno sottolineato la necessita’ di giustizia e responsabilita’ negli Stati Uniti, ma hanno anche ammesso che c’e’ “ancora da fare” nel Regno Unito. “Affronteremo pregiudizi, razzismo o discriminazione ovunque li vedremo”, riporta la dichiarazione.

I tre enti hanno ammesso che essere un agente di polizia e’ “complesso e impegnativo” e che a volte non si e’ all’altezza. “Quando non lo siamo, non abbiamo paura di mostrare dove sono le ingiustizie o di prenderci le nostre responsabilita’”, sostengono gli enti di polizia del Regno Unito. Il Consiglio, il College e l’Associazione di polizia hanno detto di “essere con tutti coloro intorno al globo che sono inorriditi e terrificati dal modo in cui George Floyd ha perso la vita”. “Siamo anche inorriditi – si prosegue nella nota – dalla violenza e dai danni fatti in cosi’ tante citta’ degli Stati Uniti da allora. I nostri pensieri vanno a tutti coloro che hanno subito le conseguenze di questi eventi, e speriamo che la pace e l’ordine possano presto tornare nelle strade”

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